Campione d'Italia

Spesa a domicilio anche per i campionesi

Nell'Enclave non ci sono negozi alimentari, i residenti sono costretti a spostarsi per rifornirsi

Ti-press
27 marzo 2020
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Considerato che a Campione d'Italia su una popolazione di 1'800 abitanti, oltre 500 sono over 65, il commissario prefettizio Giorgio Zanzi in collaborazione con il Comitato Civico, ha istituito il servizio ''spesa a domicilio ''a favore dei cittadini residenti che, nel rispetto delle disposizioni emesse dalla Confederazione elvetica, non possono recarsi nei comuni svizzeri limitrofi per gli approvvigionamenti''.

Gli over 65 interessati al servizio da lunedì a venerdì possono telefonare dalle 10 alle 12 a due utenze telefoniche per segnalare la necessità della ''spesa a domicilio''. A seguito della telefonata si presenterà un volontario per raccogliere le ordinazioni e i soldi necessari per gli acquisti. I volontari, coordinati dal Comitato Civico, sono una quindicina, per lo più giovani, ma non solo. Il commissario prefettizio nel comunicare l'inizia ha ricordato che ''è sempre consentito di recarsi in Italia per la spesa, una persona per volta, e munito di autosufficienza''. Sia gli acquisti in Ticino, che nei comuni comaschi di frontiera, sono possibili perchè a Campione d'Italia non ci sono negozi alimentari.

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