
Premiare progetti aziendali che generano benefici ambientali, sociali ed economici misurabili, rafforzando l’innovazione e la competitività del tessuto imprenditoriale ticinese: è questo l’obiettivo del “Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale”, lanciato nella sua seconda edizione a inizio anno e che rimarrà aperto ancora sino a fine maggio. Ne abbiamo parlato con Luca Bordonzotti, manager della sostenibilità di BancaStato. Innanzitutto: a chi è rivolto il premio? “È semplice: a qualsiasi piccola e media impresa, ovvero “PMI”, tra due e 249 dipendenti, con sede in Ticino; è possibile candidare progetti a patto che siano già operativi e che dimostrino già dunque un impatto concreto e misurabile. Naturalmente, è anche possibile partecipare con progetti realizzati insieme a una o più aziende”. Il concorso, continua Bordonzotti, “trova spazio nel quadro, più ampio, della nostra strategia di sostenibilità. Ci consente al contempo di testimoniare il nostro impegno in termini di responsabilità sociale di impresa e di valorizzare nel concreto i comportamenti virtuosi presenti nel tessuto produttivo del nostro Cantone”. Le candidature, come detto, sono aperte sino al 30 maggio. Sono da inoltrare completando la procedura online, comprensiva del regolamento, all’indirizzo www.bancastato.ch/premiosostenibilita. “Finora il riscontro è stato ottimo e auspichiamo che pervengano ancora altri progetti” spiega l’esperto. Una volta chiuse le iscrizioni, la giuria decreterà i tre vincitori: “Li attende un montepremi complessivo di ben 80mila franchi”.