05.09.2022 - 18:00

Settore assicurativo e nuova normalità, una tavola rotonda

Il Centro studi Villa Negroni ha promosso una discussione sulle peculiarità necessarie per superare il momento di crisi: intelligenza artificiale su tutte

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Centro Studi Villa Negroni
Discussioni su presente e soprattutto futuro

Come se la sta cavando il settore assicurativo nella ricerca di una nuova normalità dopo la pandemia e con gli sconvolgimenti geopolitici in atto? Chi ne sta uscendo meglio, e grazie a quali peculiarità? A occuparsene è stato oggi il Centro studi Villa Negroni, con una tavola rotonda che ha visto un confronto tra il presidente Alberto Petruzzella, l’amministratore delegato di Css Assicurazioni Philomena Colatrella, il presidente del Cda di Swiss Re Sergio Ermotti e l’amministratore delegato di Axa Fabrizio Petrillo.

Sono stati tre i temi affrontati: "I cambiamenti che la digitalizzazione introdurrà nell’Health care, le trasformazioni nella gestione dei rischi da parte delle aziende di riassicurazione e il ruolo che l’innovazione avrà nel modello di distribuzione assicurativo". Ebbene, "dal confronto – si legge nella nota diffusa alla stampa – emerge che l’analisi della situazione del settore ha permesso di mettere a fuoco quali tipologie di aziende stiano vincendo nella nuova normalità: sono quelle che, partendo dai loro valori, stanno abbracciando strategicamente modelli e tecnologie innovative, hanno un’organizzazione agile alimentata dai dati, e si avvalgono dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e nell’automazione". Insomma, sono imprese capaci "di far leva sulle tecnologie come ‘artificial intelligence’, cloud, IoT, 5G, blockchain, disponibili su infrastrutture ibride, aperte e sicure, con l’obiettivo di trasformare i modelli di business".

Quindi, "un insieme di fattori cruciali, in grado di contribuire allo sviluppo di prospettive economiche più sostenibili e di garantire una maggior capacità di resistenza alle crisi".

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