Spettacoli

I giovani talenti dell'Accademia della Scala incantano il pubblico con l'Elisir d'Amore di Donizetti

L'allestimento, pensato per i ragazzi e affidato quasi interamente agli allievi, ha registrato il tutto esaurito e segnato i debutti di Alibrando e Mauti.

5 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google
Studiato e costruito per poter essere proposto in futuro come spettacolo per i ragazzi, ha debuttato stasera alla Scala l'Elisir d'Amore, in un allestimento e con un cast affidato quasi esclusivamente agli allievi dell'Accademia di Arti e Mestieri dello Spettacolo del teatro. Da anni infatti la Scala offre loro la possibilità di mettere in pratica quello che stanno imparando occupandosi di tutti gli aspetti di un'opera, dall'orchestra, alla creazione di scenografie e costumi, e ovviamente il canto. La prova sembra essere stata superata considerando applausi e consenso del pubblico (teatro tutto esaurito) che ha apprezzato la versione ancora più fresca, leggera e briosa del melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti.

L'opera, che resta in cartellone fino al 16 settembre, stasera ha segnato anche due debutti importanti per la Scala. Quello sul podio di Marco Alibrando, nuovo Direttore del Nationaltheater e della Staatskapelle di Weimar, e, alla regia, di Maria Mauti che approda al teatro milanese dopo le esperienze come scrittrice, regista di documentari, e una prima esperienza d'opera con Norma a Macerata. Entrambi hanno sollecitato e guidato i giovani protagonisti verso una dimensione di leggerezza e di sorpresa.

L'Elisir è comunque un'opera che gioca molto sulla meraviglia e sulla malinconia. Scritta nel 1862, ambientata tra gli abitanti di un villaggio (la scenografia firmata da Marco Rossi è un campo di spighe di grano con il cielo sullo sfondo che scandisce emozioni e il passaggio del tempo) la storia ruota attorno all'umile contadino Nemorino (Zizhao Chen), innamorato della vivace e capricciosa Adina (Noemi Muschetti), tanto sicura di sé da dondolarsi in piedi su un'altalena. Ma lui è troppo timido per dichiararsi. E la situazione potrebbe durare all'infinito se a sbloccarla non entrassero in scena due nuovi personaggi: il sergente Belcore (Chao Liu), immediatamente attratto da Adina, che arriverà quasi al punto di sposarlo, e soprattutto Dulcamara (Misha Kiria), il ciarlatano venditore di finte pozioni miracolose. Sarà lui a propinare al povero Nemorino un bicchiere di vino rosso convincendolo di vendergli l'elisir che farà innamorare Adina.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni