Spettacoli

Migliaia a Roma leggono insieme 'Le notti bianche' di Dostoevskij

L'iniziativa di Alessandro Baricco promossa dal Comune ha coinvolto 315 luoghi e circa 15.000 partecipanti tra Palatino, Campidoglio e Casa del Jazz

17 giugno 2026
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Il rito si è compiuto: nelle zone storiche della capitale, dal Palatino all'Ara Pacis, e in 315 piazze, parchi e strade, migliaia di romani si sono riuniti per leggere tutti insieme, alla stessa ora, lo stesso libro. 'Le notti bianche' di Dostoevskij hanno creato una 'Tempesta silenziosa' di unione e condivisione davanti al tramonto romano. L'idea di Alessandro Baricco, raccolta e promossa dall'Assessorato alla cultura del Comune di Roma, ha contagiato la città. 'Sembra una scampagnata ma in realtà è una prodezza', ha detto Baricco, che ha dato il via all'iniziativa dal palco sul Palatino, 'perché nessuno legge un libro in una volta dall'inizio alla fine e nessuno lo fa insieme a tanta altra gente. È un'esperienza che non c'è nella vita'. E, dalle prime stime, 15 mila romani hanno aderito nelle varie zone scelte dal Comune, dal Campidoglio al Mattatoio, fino alla Casa del Jazz, aggiunta nell'ultima settimana per rispondere al sold out, e anche in aree spontanee organizzate dai singoli municipi o da associazioni.

Al suono del gong è iniziata la lettura, avviata da Baricco, che ha letto l'incipit del romanzo di Dostoevskij, seguita da musica in sottofondo che ha accompagnato la storia di un amore impossibile. A fine lettura è stato proposto l'invito presente nella quarta di copertina del libro distribuito a tutti i presenti: 'Rilassati, aspetta: qualcosa accadrà'. E quello che è accaduto è che sul palco, a leggere le struggenti pagine finali del romanzo, sono saliti Isabella Ragonese e lo stesso Baricco. 'Un intero attimo di beatitudine è forse poco, sia pure per tutta la vita di un uomo?' è la conclusione del romanzo, letta con grande pathos dallo scrittore. Baricco, però, ha immaginato anche un futuro per il solitario protagonista del romanzo: le note di 'I will survive' hanno infatti riempito il Palatino, mixate dal dj Alessio Bertallot, e la sala di lettura si è trasformata in una catartica discoteca.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni