Spettacoli

Zurigo: la 28esima edizione di Videoex guarda all'Islanda

20 maggio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Torna per la 28esima edizione, dal 22 al 31 maggio, "Videoex", il festival internazionale del video e del film sperimentale di Zurigo. La kermesse volgerà uno sguardo alla cinematografia dell'Islanda. Fra gli ospiti c'è l'artista americano Kevin Jerome Everson.

L'Islanda è nota per i suoi paesaggi mozzafiato e i suoi musicisti, ma meno per la sua cinematografia sperimentale, si legge nel programma di Videoex.

L'omaggio al Paese nordico, intitolato "Camera insularis: Experimental Films from Iceland" si declina in dieci parti nelle quali viene presentato il cinema sperimentale islandese, dagli anni '50 fino ai giorni nostri. Con qualche incursione di registi stranieri che hanno girato in Islanda come Philippe Garrell e Sally Potter.

Il programma è curato dal poeta e sceneggiatore Sjón, che fra l'altro scrive anche le canzoni della sua connazionale musicista Björk, viene precisato sul sito di Videoex.

Artisti ospiti

Il festival zurighese - unico in Svizzera ad allontanarsi dal cinema narrativo - accoglierà l'artista multidisciplinare americano Kevin Jerome Everson, che lavora nel campo del cinema, della pittura, della scultura e della fotografia. Classe 1965, ha ricevuto fra gli altri la Guggenheim Fellowship ed è stato ospite di vari festival cinematografici internazionali come il Sundance, nonché a Locarno, indica Videoex. Le sue opere sono state esposte in musei di tutto il mondo, tra cui il Centro Pompidou di Parigi e il Tate Modern di Londra.

Everson, che ricorre spesso alle riprese a mano libera e utilizza la pellicola da 16 mm per realizzare molti dei suoi film, si concentra sugli afroamericani e altre persone di discendenza africana, dice di lui il curatore Greg de Cuir Jr., citato sul sito di Videoex.

Fra gli ospiti c'è anche l'artista multimediale di origine cino-malese Lawrence Lek, residente a Londra, il cui lavoro è orientato al cosiddetto "sinofuturismo", secondo il quale la Cina è la base di un futuro tecnologicamente avanzato.

Lek esplora questo concetto attraverso installazioni immersive e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, si legge sul sito di Videoex.

Concorso svizzero e internazionale

La sezione "CH-Fokus" presenta il lavoro di Aurèle Ferrier, nato nel 1975 a San Gallo e residente a Zurigo. Le sue opere cinematografiche "esplorano il modo in cui gli ambienti plasmati dall'uomo - periferie urbane, infrastrutture e aree di densificazione - influenzano la percezione, l'orientamento e l'esperienza del tempo", indicano gli organizzatori.

Nella sezione "CH-Special" vengono messi in avanti i video dell'artista multidisciplinare giurassiano Augustin Rebetez, noto per la "Maison Totale", una casa-museo con giardino di sculture annesso a Bôle (NE) creata nel 2024.

Anche quest'anno Videoex - che si tiene in alcuni spazi della vecchia caserma - presenta un concorso internazionale, suddiviso in cinque blocchi tematici, e un concorso svizzero, con nove opere. La premiazione si terrà il 31 maggio.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni