È Laura Pausini ad entrare, in completo pantaloni nero lurex, entrare in scena e a introdurre il "compagno di viaggio" Conti, che scende dalle scale dell'Ariston e poi perde il microfono. Tocca a Gianluca Gazzoli accompagnare i giovani, ai quali va lo speciale in bocca al lupo di Pausini. "Ho iniziato come canterete voi e ho vinto qui. Siete fortunatissimi, dimostrate chi siete, non abbiate paura e go go". In quattro vanno alla doppia sfida diretta: prendono il pass per la finale Filippucci con Laguna e Angelica Bove con Mattone, dopo aver superato rispettivamente Blind, El Ma & Soniko con il brano Nei Miei DM e Mazzariello con Manifestazione d'Amore. Tre le giurie coinvolte: il pubblico con il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa Tv e Web (33%) e quella delle Radio (33%). "Sei un grande maestro, generoso, e di questi tempi ce ne vogliono", dice Gazzoli a Conti, prima di svelare il motivo della sua emozione: "Pochi mesi fa è mancata la mia mamma, e mi ritrovo a coronare il sogno della mia vita nel giorno del compleanno della mia mamma. La vita a volte ci lancia dei segnali e noi dobbiamo fermarci per coglierli: ogni tanto i sogni si avverano".
Il pubblico da casa è coinvolto stasera anche nella votazione di 15 Big che sfilano di nuovo in gara: ad aprire le esibizioni è Patty Pravo, regale nell'abito di velluto rosso rubino. Poi tocca ad Achille Lauro: cantautore, performer, torna sul palco dove è stato quattro volte in gara, l'ultima nel 2025, superospite fisso, ospite speciale e questa volta come co-conduttore. Il pubblico dell'Ariston lo acclama. "È stato un anno bellissimo: dopo Incoscienti Giovani è successa una magia, gli stadi, la fondazione e oggi anche questo: è successo, è tutto vero".
Si avvera anche il sogno del Coro dell'Anffas, l'Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che dà nuova sostanza a Si può dare di più, classico del festival di Morandi-Ruggeri-Tozzi.
Poi ecco l'altra co-co Pilar Fogliati, nei panni di Uvetta, uno degli esilaranti personaggi del suo film Romantiche: la giovane e snob aristocratica romana che si crogiola nell'ozio finché non decide di lanciarsi nell'avventura di lavorare. "È pazzesco, siete bellissimi: la fate ogni anno questa cosa? È il vostro lavoro? Percepite del danaro per questa cosa?", chiede a Conti e Pausini. "Le persone che lavorano sono super fortunate, sanno cosa fare tutti i giorni, secondo me è una super fortuna. Io ho lavorato con il vetro di Burano, facevo le boccette mono goccia". Poi torna Pilar: "Quanto mi ha chiamato Conti ero al telefono con un'amica, pensavo fosse una televendita, sono abbastanza svenuta".
Comicità assicurata anche con Lillo, che entra all'Ariston con il pubblico che scandisce il suo nome: "Meglio fare tante cose male che una bene, questo è il mio motto". E gioca a fare il co-conduttore, smontando gli stereotipi del ruolo, 'benvenuti al festival', 'voltiamo pagina', 'il prossimo cantante ci farà ascoltare una melodia'.
In un'ideale staffetta con i Giochi di Milano Cortina, all'Ariston arrivano le campionesse Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi e i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli a Giuliana Turra. Forfait di Arianna Fontana, trattenuta a casa da 40 di febbre.