Per aver contribuito ‘in modo decisivo ad affermare il valore culturale della critica cinematografica’. Giovedì 22 gennaio la consegna

Le Giornate di Soletta premiano il giornalista cinematografico Michael Sennhauser attribuendogli il Premio d’onore della 61esima edizione (21-28 gennaio 2026). Forte di oltre trent’anni di carriera, Sennhauser ha contribuito “in modo decisivo ad affermare il valore culturale della critica cinematografica”, fanno sapere gli organizzatori. Il premio sarà consegnato giovedì 22 gennaio alle 16.30 al Landhaus di Soletta, con una laudatio pronunciata da Seraina Rohrer. La cerimonia sarà seguita dalla proiezione di ‘La cache’ di Lionel Baier, un film della programmazione attuale scelto da Sennhauser. La distinzione “rende omaggio a una personalità che, per più di tre decenni, ha seguito il cinema – in particolare quello svizzero – con rigore giornalistico, spirito critico e una capacità unica di collocare i film in un contesto culturale più ampio”.
Per ventisei anni, come redattore specializzato in cinema presso Srf 2 Kultur, Sennhauser “ha segnato profondamente la copertura nazionale del settore”. Il suo lavoro si è distinto per “rigore, senso del contesto e gusto per il dialogo critico”. Ha sempre concepito il giornalismo culturale come “un impegno attento e responsabile verso la creazione cinematografica, fondato sul rispetto, sulla contestualizzazione e sul desiderio di rendere i film comprensibili e accessibili”. Il suo percorso è già stato riconosciuto con il Premio Pathé (2010) e il Premio culturale Greulich (2016). Parallelamente alla sua attività presso Srf, Sennhauser ha ricoperto diverse funzioni chiave nel panorama cinematografico svizzero: è stato presidente dell’Associazione svizzera dei giornalisti cinematografici, co-responsabile della Settimana della critica al Festival del film di Locarno, redattore alla Sonntagszeitung e collaboratore indipendente della Nzz e della Basellandschaftliche Zeitung. Anche dopo il pensionamento anticipato, scelto nel 2024, rimane molto attivo. Cura il seguitissimo ‘Sennhausers Filmblog’ e fa parte della commissione specializzata fiction della Zürcher Filmstiftung.
Con il Premio d’onore 2026, le Giornate di Soletta “intendono non solo celebrare il suo percorso professionale, ma anche ribadire l’importanza di un giornalismo culturale forte e indipendente. In un’epoca in cui le strutture mediatiche sono sottoposte a pressioni crescenti, la contestualizzazione critica dei film è più essenziale che mai: favorisce l’apertura verso altre realtà di vita e contribuisce al dialogo sociale e alla convivenza”.
Le Giornate di Soletta mettono in primo piano la critica cinematografica, creando al contempo uno spazio di dialogo e sostegno al giornalismo culturale. Attraverso un podcast quotidiano proposto durante la 61esima edizione, offrono un luogo di riflessione dedicato alla critica e allo scambio. Michael Sennhauser vi condurrà conversazioni con giovani giornalisti indipendenti sul cinema, sul giornalismo culturale e sui film presentati al festival. Realizzato in collaborazione con Radio Bern RaBe, il podcast rappresenta un contributo alla promozione di voci indipendenti e alla visibilità del cinema svizzero.