25.03.2021 - 16:49

Visions du Réel, il festival di Nyon sarà online

La 52ª edizine, dal 15 al 25 aprile, ospiterà 143 filmati provenienti da 58 Paesi. In streaming, ma se possibile ci saranno proiezioni in presenza

Ats, a cura de laRegione
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La direttrice artistica Emilie Bujes (Keystone)

Anche l'edizione del 2021 del Festival del film documentario "Visions du Réel" di Nyon (VD), in programma dal 15 al 25 aprile, si terrà prevalentemente online, a meno che non intervenga all'ultimo secondo qualche allentamento delle misure anti-Covid.

Questa 52esima edizione presenta 143 filmati di 58 Paesi, che saranno disponibili per 72 ore nei limiti dei posti disponibili (500 visualizzazioni per film). Saranno lanciati in tre momenti della giornata. Sono proposti percorsi tematici per permettere al pubblico di orientarsi nella selezione. Durante il festival si terranno anche dei workshop con la regista messicana Tatiana Huezo e l'omologo italiano Pietro Marcello. Tutte le informazioni sulla programmazione sono disponibili sul sito http://visionsdureel.ch.

Riguardo al prezzo, gli spettatori potranno scegliere tra un accesso singolo a 5 franchi per filmato o un abbonamento illimitato a 25 franchi. È prevista un'assistenza tecnica telefonica per chi incontra problemi con la piattaforma.

Dopo aver contato 60'500 visualizzazioni online nel 2020, Visions du Réel vuole rimanere accessibile al maggior numero di persone possibile, ha detto il presidente dell'evento, Raymond Loretan, in una conferenza stampa odierna. E, in caso di allentamento delle misure sanitarie contro il coronavirus, "saremo pronti in qualsiasi momento a passare a un festival con presenza di persone".

Con riserva degli sviluppi sanitari, sono infatti previsti anche alcuni eventi "fisici", tra cui proiezioni per le scuole e nelle case di cura. Gli organizzatori stanno anche valutando la possibilità di portare a Nyon alcuni professionisti, in particolare registi cinematografici.

Il 41% delle "pellicole" selezionate fra 3000 iscrizioni sono state realizzate da donne. Da parte svizzera il programma comprende 26 (co)produzioni. Il festival si aprirà con il primo lungometraggio della losannese Marie-Eve Hildbrand, intitolato "Les Guérisseurs" e dedicato al mondo della sanità. Alla serata inaugurale saranno presenti il consigliere federale Alain Berset e la ministra vodese della cultura Cesla Amarelle. Non è ancora certa la presenza a Nyon di Emmanuel Carrère, la guest star di questa 52a edizione.

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