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25.06.2020 - 00:05
Aggiornamento: 18.09.2021 - 23:24

A Lugano l‘arte e la cultura tornano ’en plein air’

Il Lac invita sotto le stelle, con una trentina di eventi gratuiti nella suggestiva cornice dell’agorà

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Dopo quattro mesi di chiusura forzata il Lac riapre le sue porte, o meglio invita i cittadini nella cornice della sua agorà per una ricca rassegna estiva “En plein air” completamente gratuita, dall’11 luglio al 6 settembre. Già nelle ultime estati si erano tenuti eventi di grande richiamo nell’antistante Piazza Luini; la novità è la riconfigurazione del cartellone che si presenta più esteso e articolato, grazie anche alla collaborazione di differenti enti quali LuganoMusica, Osi e Masi. Gli eventi, che toccano vari ambiti della cultura, avranno una particolare dimensione intima, come spiega Roberto Badaracco, presidente del Consiglio direttivo: “Abbiamo scelto, vista la situazione sanitaria, di sfruttare l’agorà del Lac, un luogo all’apero ma raccolto, solitamente poco impiegato per gli eventi. Si tratta di una bellissima piazza con delle gradinate stile anfiteatro che si addice benissimo per piccoli spettacoli e consente al contempo la massima sicurezza”. Un nome simbolico, sottolinea il direttore artistico Carmelo Rifici: “Nell’Antica Grecia indicava la piazza della città, il nucleo centrale delle sue attività culturali e spirituali, il luogo di ritrovo per cantare e fare musica. Ci è sembrato lo spazio ideale per ripartire, dove accogliere il nostro pubblico e i nostri artisti”.

E un segnale importante viene dato a entrambe le categorie in questa delicata fase, grazie alla gratuità degli eventi che estende l’accessibilità alla popolazione contribuendo al contempo a rilanciare le manifestazioni culturali. La rassegna si vuole infatti anche come diretto sostegno agli artisti dello spettacolo dal vivo e a coloro che allestiscono gli eventi, in molti casi rimasti per mesi senza alcuna entrata. “Abbiamo voluto costruire questa stagione “semplice” ingaggiando prevalentemente artisti del territorio. Speriamo che questo tipo di eventi possa riportare un po’ di sicurezza e di speranza sui palcoscenici” commenta Rifici.

Veniamo alle proposte. Gli appuntamenti in calendario sono 31 e si suddividono in quattro filoni: letteratura, teatro, musica e arti visive. Ad aprire gli incontri (sabato 11 luglio) sarà la presentazione di due libri usciti durante il lockdown: “Noi” di Paolo di Stefano e “Passeggiate sul lago di Lugano” di Lorenzo Scanzini. Per il teatro sono previsti sei appuntamenti di reading per voce e musica: interpreti ticinesi cari al pubblico del Lac porteranno in scena opere dalla grande valenza drammaturgica e letteraria, da Dostoevskij a Kafka, da Dante a Boccaccio. L’ambito musicale contempla due sezioni, una più classica e l’altra legata alla musica etnica. Nel primo gruppo troviamo le proposte di LuganoMusica e Osi con una decina di concerti, dalla giovane e pluripremiata arpista Elisa Netzer (16 luglio) ai Barocchisti (28 luglio), con due esibizioni straordinarie dell’Osi in piazza Luini (28-29 agosto). Quanto alla world music, ci saranno otto appuntamenti costellati di voci femminili; l’idea è di permettere al pubblico di fare un viaggio intorno al mondo rimanendo a Lugano: “Odissea mediterranea”, “Capo di Buona Speranza” e “Indirizzo portoghese” sono gli itinerari.

Il Masi contribuisce alla rassegna con tre “artist talk”, tra cui la presentazione del grande lavoro realizzato nel foyer d’entrata del museo da Christine Streuli (29 luglio) e un incontro sulla mostra fotografica di rilancio prevista in primavera incentrata sui grandi classici della collezione del Moma di New York (2 settembre). Si conclude il 5-6 settembre con un fine settimana per le famiglie curato dall’artista Antonio Catalano: nel parco dell’agorà ci saranno i percorsi “4 passi per sgranchirsi l’anima” che permetteranno a bambini e adulti di riappropriarsi degli spazi del Lac, mentre nel refettorio verrà allestita un’installazione sul cibo dal titolo “Alla mensa di San Francesco”.

Gli eventi iniziano alle 21. Il numero di persone è limitato a 150; la prenotazione è obbligatoria ed è possibile dal 1 luglio sul sito del Lac www.luganolac.ch, dove si trova anche l’intero programma.

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