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Il direttore Rsi
Società
26.09.2021 - 16:580

‘La Rsi che vorrei’, incontro pubblico con Mario Timbal

Trascorsi i primi 100 giorni, il direttore Rsi parlerà dei cambiamenti organizzativi, del ruolo del comitato direttivo e delle sfide per il futuro

Venerdì 1° ottobre alle 18, presso lo Studio 2 Rsi di Lugano-Besso, la Corsi propone la serata dal titolo “I primi 100 giorni da direttore Rsi: intervista pubblica a Mario Timbal”.

Trascorsi i canonici primi 100 giorni nel suo nuovo incarico di direttore Rsi, Timbal parlerà dei cambiamenti organizzativi in azienda, del ruolo del comitato direttivo e delle principali sfide per il futuro della produzione del servizio pubblico dei media nella Svizzera italiana. Durante la serata si discuterà della collaborazione tra Rsi e Corsi e dell’offerta culturale alla Rsi. Timbal affronterà poi le sfide che attendono i media nell’era digitale e in particolare come raggiungere l’interesse dei giovani in futuro. L’incontro sarà anche un momento per riflettere sulla sottorappresentanza femminile nei media e sulle misure attuate dall’azienda per sostenere la parità di genere.

La serata sarà moderata da Barbara Bassi, già esponente della Commissione federale dei media Cofem, e vedrà anche la partecipazione di Luigi Pedrazzini, presidente Corsi.

Al termine dell’intervista pubblica al direttore Rsi, è previsto lo svolgimento della cerimonia di premiazione del Premio Ermiza 2021, promosso dalla Commissione consultiva per le pari opportunità, in collaborazione con il Servizio Gender e Diversity della Supsi, il Servizio pari opportunità dell’Usi e il Consiglio del pubblico Corsi. L’iniziativa intende promuovere una maggiore attenzione per il tema delle pari opportunità nelle redazioni radiofoniche, televisive e nei contributi web.

È necessario iscriversi alla serata, tramite l’apposito formulario (qui). A causa del numero limitato di posti disponibili, questi verranno assegnati in ordine d’iscrizione. Per accedere all’evento è necessaria la presentazione del certificato Covid valido (completamente vaccinati, test rapido 48 ore, guariti).

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