La ricerca americana della Leonard Davis School of Gerontology indica un rischio superiore del 23% per gli anziani esposti a oltre 7 giorni di caldo pericoloso.
Un'esposizione prolungata al caldo estremo potrebbe aumentare il rischio di sviluppare demenza nelle persone anziane. Lo rivela uno studio condotto dai ricercatori della Leonard Davis School of Gerontology, negli Stati Uniti, e pubblicato sulla rivista Alzheimer's & Dementia.
È emerso che gli anziani esposti nell'arco di cinque anni a giornate in cui l'indice di calore - un parametro che combina temperatura e umidità per misurare la percezione del caldo - ha raggiunto almeno i 39,4°C presentavano un rischio più elevato di sviluppare demenza rispetto a coloro che avevano subito un'esposizione minore. Ciò vale anche per chi ha affrontato tali condizioni di caldo estremo solo per pochi giorni all'anno. Il rischio risulta superiore di circa il 26% tra gli anziani che vivono in quartieri socialmente vulnerabili e del 20% in comunità con scarso accesso all'aria condizionata.
Il caldo estremo può gravare sul cervello, sia a livello fisico che psicologico, spiegano i ricercatori. In condizioni di caldo estremo, il corpo e il cervello devono compiere uno sforzo maggiore per mantenere una temperatura adeguata, sottraendo energia che altrimenti sarebbe destinata ad altre funzioni, tra cui i processi cognitivi.
I ricercatori hanno incrociato i dati di indagini sanitarie ventennali con dettagliate rilevazioni meteorologiche e informazioni a livello di quartiere. Lo studio ha attinto all'Health and Retirement Study (HRS) - un'indagine nazionale condotta sugli americani più anziani - monitorando 28'512 adulti di 50-89 anni. I ricercatori hanno conteggiato il numero di giornate di caldo - classificate come "caldo molto elevato potenzialmente pericoloso" (tra 32,2°C e 39,3°C) o "caldo pericoloso" (39,4°C o superiore) - a cui ciascun individuo è stato esposto nell'arco di un quinquennio. Il rischio di demenza è risultato maggiore in correlazione a una più elevata esposizione a giornate di caldo pericoloso.
Rispetto agli anziani che hanno sperimentato quasi zero giornate di questo tipo (0,2 giorni o meno all'anno), coloro che ne hanno subite tra 0,4 e 1,8 all'anno hanno mostrato un rischio di sviluppare demenza superiore del 14%. Per chi invece ha affrontato almeno 7,2 giornate di caldo estremo all'anno, il rischio è risultato superiore del 23%.