Riaprono venerdì due sale su tre del cinema muraltese. In cartellone, oltre al documentario sul conflitto israelo-palestinese, l'Anglo Swiss Club e ‘Jetzt im Kino’

Il grande schermo torna ad animare il cinema Rialto. Dal 6 novembre la struttura riaprirà le sue porte al pubblico, riprendendo le proiezioni nelle due sale al piano terra. L’altra sala rimarrà chiusa temporaneamente per lo svolgimento di alcuni lavori di aggiornamento tecnico. Una ripartenza che non riguarda solamente la normale programmazione cinematografica, ma include anche il ritorno di due rassegne dedicate agli appassionati dei film in lingua originale.
Tra i primi titoli in programma troviamo “Naza”, documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor che racconta il conflitto israelo-palestinese attraverso testimonianze e retroscena delle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza. Il film sarà proiettato il 6 novembre alle 18.10, il 7 alle 20.30, l’8 alle 18.10 e il 9 alle 20.30. “Cosmos” sarà invece proiettato il 6 novembre alle 20, il 7 e il 9 alle 17.30. Completa la programmazione “Sheep in the box”, con appuntamenti il 6 novembre alle 20.10, il 7 e l’8 alle alle 18 e il 9 alle 20.20.
La prima rassegna a tornare è quella dell’Anglo Swiss Club, un’iniziativa rivolta a chi desidera guardare film in lingua inglese, con la presenza di sottotitoli, anch’essi in inglese. La rassegna, in passato conosciuta come English Club, propone un’occasione per avvicinarsi al cinema anglofono, permettendo al pubblico di apprezzare le opere nella loro versione originale. I prossimi appuntamenti saranno il 13 novembre alle 18 con “Dream Horse”, il 27 novembre, sempre alle 18, con “The Ghostwriter” e l’11 dicembre con “Hitchcock”.
Ad affiancare la proposta in inglese c’è anche “Jetzt im Kino”, una rassegna pensata per il pubblico ticinese, ma rivolta in particolare agli spettatori germanofoni. Le pellicole vengono proiettate in lingua tedesca e i prossimi appuntamenti proporranno due storie molto differenti. Il 19 novembre, alle 18, sarà proiettato “Alte Liebe”, film diretto da Andreas Dresen che racconta, tra ironia e sentimenti, la storia di una coppia sposata da quarant’anni che è alle prese con vecchi contrasti, insoddisfazioni e nuove domande sul futuro. Il 10 dicembre, sempre alle 18, sarà il turno di “Fatherland”, diretto da Paweł Pawlikowski e premiato per la miglior regia al Festival di Cannes 2026. Ambientato in una Germania devastata dalla Seconda guerra mondiale e divisa dalla guerra fredda, il film segue il viaggio dello scrittore Thomas Mann e di sua figlia, tra memorie del passato e tensioni familiari.
La ripresa delle attività rappresenta perciò un’occasione per riunire il pubblico nelle sale del Rialto, offrendo una programmazione che affianca alle normali proiezioni cinematografiche, proposte rivolte a spettatori con svariati interessi linguistici e culturali.
Con la riapertura del 6 novembre, il cinema si prepara a ritrovare il proprio pubblico, tra nuove uscite, film in versione originale e appuntamenti dedicati a chi ama il cinema anche oltre i confini linguistici.