Una ricerca dell'Università di Friburgo ha rilevato un miglioramento del 32,8% nella fase di consolidamento dell'apprendimento motorio, con cautela per l'uso clinico.
L'assunzione di LSD non si limita ad alterare la percezione della realtà e dei sensi, bensì migliora l'apprendimento motorio all'indomani. A dimostrarlo è uno studio realizzato da un'équipe dell'Università di Friburgo e pubblicato oggi.
I ricercatori hanno osservato gli effetti di una singola dose di LSD di 100 microgrammi su 43 individui. I partecipanti dovevano imparare una sequenza di tasti al pianoforte, una volta dopo aver assunto la sostanza e una volta dopo aver ricevuto un placebo.
Il beneficio dell'LSD si è manifestato non durante la fase di apprendimento, ma in quella successiva di consolidamento. Ottanta minuti dopo l'allenamento, i progressi delle persone a cui era stato somministrato l'allucinogeno il giorno precedente superavano del 32,8% quelli delle altre.
"A nostra conoscenza, questo è il primo studio controllato a rivelare un miglioramento nell'apprendimento motorio dopo l'assunzione di una sostanza psichedelica", dichiara la responsabile dei lavori Abigail Calder, del Laboratorio di psichiatria molecolare dell'ateneo in riva alla Sarine. Le ragioni di questo effetto non sono ancora chiare. Gli esperti hanno avanzato diverse ipotesi, come una maggiore malleabilità cerebrale dopo l'ingestione o cambiamenti nell'attenzione e nella motivazione.
Questa scoperta potrebbe essere di interesse per la riabilitazione di pazienti che hanno subito un ictus o altre lesioni al cervello. L'apprendimento motorio è infatti cruciale per recuperare determinati movimenti.
Tuttavia, il team di ricerca rimane molto cauto. "I nostri risultati non costituiscono una raccomandazione per l'uso clinico", precisa Calder. Va in effetti evidenziato come lo studio abbia coinvolto esclusivamente persone in buona salute.
Un altro effetto è stato riferito una settimana dopo l'esperimento. I partecipanti hanno parlato di una diminuzione dei livelli di stress e, a volte, di una maggiore flessibilità mentale. Anche in questo caso però gli autori invitano alla prudenza: i soggetti sapevano quando avevano preso l'LSD e le loro aspettative potrebbero aver influenzato la valutazione.