Lo strumento iScreen, sviluppato da SGH e NNI, analizza le TAC con alta precisione, riducendo i tempi di individuazione e migliorando le possibilità di intervento urgente.
Ridurre da un'ora a soli sei minuti il tempo necessario per individuare un'emorragia cerebrale: è il risultato raggiunto a Singapore grazie a iScreen, un nuovo strumento diagnostico basato sull'intelligenza artificiale sviluppato dal Singapore General Hospital (SGH) in collaborazione con il National Neuroscience Institute (NNI). Il software analizza le immagini della tomografia computerizzata (TAC) cerebrale, riconoscendo in pochi minuti le iperdensità — i cosiddetti "punti bianchi" che segnalano la presenza di sangue nei tessuti — e mappando le sedi anatomiche dell'emorragia a maggiore criticità clinica, per le quali è richiesto un intervento neurochirurgico d'urgenza. La tempestività è determinante: "La riduzione dei tempi di refertazione può fare la differenza tra la vita e la morte, o tra una guarigione completa e una disabilità permanente", ha sottolineato Robert Chen, primario del dipartimento di neuroradiologia presso l'SGH e l'NNI. Validato su un campione di 3.475 scansioni TAC, il sistema ha dimostrato una sensibilità diagnostica del 93,1%, fungendo da efficace filtro d'allarme per supportare i radiologi nella prioritizzazione dei casi acuti.