Un nuovo studio della UCLA rivela che un impianto in Louisiana rilascia metano a un tasso 15 volte superiore alla soglia di "super-emissione", con l'azienda responsabile di 75 rilevazioni nel periodo analizzato.
Lungo una strada sterrata, in un angolo della Louisiana, sorge un impianto di trattamento del gas che, secondo un nuovo studio della UCLA, è il più grande emettitore di metano, il gas serra tra i maggiori responsabili del surriscaldamento della Terra. L'amministratore delegato di Energy Transfer, riporta il Guardian, è uno dei maggiori donatori di Donald Trump. Secondo lo studio, tra il gennaio 2025 e il giugno di quest'anno, l'impianto ha rilasciato metano a un tasso medio di 1,56 tonnellate all'ora, un valore di ben 15 volte superiore alla soglia definita dall'agenzia americana per l'ambiente come "super-emissione". La definizione in realtà risale all'epoca di Joe Biden e l'attuale amministrazione l'ha abolita, ma esperti climatici e attivisti continuano a sostenere che la riduzione delle emissioni di metano sia fondamentale per arginare la crisi climatica. La Energy Transfer, con sede a Dallas, gestisce una vasta rete di gasdotti e impianti di trattamento negli Stati Uniti ed è responsabile di un totale di 75 emissioni di metano rilevate nel periodo oggetto dello studio, un dato tre volte superiore a quello del secondo operatore in graduatoria. Tra le altre grandi aziende americane responsabili di emissioni di metano figurano Enterprise Products, Targa Resources ed Enlink. Kelcy Warren, l'amministratore delegato di Energy Transfer, ha donato milioni di dollari all'ultima campagna elettorale di Trump.