Scienze

Cambiamento climatico spinge migliaia di balene giganti nelle acque della Groenlandia orientale

Il riscaldamento del mare e lo scioglimento dei ghiacci hanno permesso a megattere e balenottere di colonizzare aree prima inaccessibili, secondo uno studio decennale.

20 agosto 2026
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La Groenlandia orientale è stata invasa da balene giganti alla ricerca di cibo. Il riscaldamento del mare e lo scioglimento dei ghiacci dovuto ai cambiamenti climatici ha permesso a questi cetacei di spostarsi in aree precedentemente inaccessibili.

Nessuno di questi mammiferi marini era storicamente presente in queste acque costiere, poiché erano stati tenuti lontani dai ghiacci. Lo riporta la Bbc citando uno studio decennale che ha registrato e filmato centinaia delle balene più grandi del mondo, tra cui megattere, balenottere minori e balenottere comuni, mentre si nutrono nei mari liberi dai ghiacci lungo la costa durante l'estate.

Si stima che solo nel 2024, almeno 4.000 megattere, 6.000 balenottere comuni e 6.000 balenottere minori abbiano visitato il Mare di Groenlandia in estate. Gli scienziati descrivono il risultato come "frenesie alimentari" stagionali nell'Artico, parte di un importante cambiamento di regime nell'ambiente oceanico lungo la Groenlandia orientale.

Il cambiamento è drastico: le rilevazioni effettuate da navi nella regione non avevano registrato un singolo avvistamento di megattere fino al 2006. Nel 2007, sono state avvistate sette megattere e, entro il 2024, si sono registrati 150 avvistamenti di questi giganteschi cetacei da parte di navi. Per il ricercatore principale, Mads Peter Heide-Järgensen dell'Istituto Groenlandese per le Risorse Naturali si tratta di un "importante cambiamento di regime ecologico".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni