Contratti a società private per missioni robotiche; il modulo abitativo italiano Mph passerà alla revisione preliminare nel 2027 e il primo lancio è previsto nel 2033
La Nasa è pronta a investire quasi 1 miliardo di dollari in un avamposto umano permanente sulla Luna: il 26 maggio l'agenzia ha annunciato una serie di contratti con aziende private per portare a termine missioni robotiche senza equipaggio, fondamentali per preparare il terreno in vista dell'allunaggio delle missioni Artemis, attualmente previsto nel 2028.
In prima fila per la futura base lunare c'è anche il modulo abitativo italiano Mph, realizzato da Thales Alenia Space: l'Agenzia Spaziale Italiana ha annunciato di aver ottenuto l'approvazione di una commissione di valutazione della Nasa per procedere verso la revisione preliminare del progetto nel 2027. Il primo modulo dovrebbe essere lanciato nel 2033.
Contratti del valore di circa 220 milioni di dollari ciascuno sono stati assegnati alle due aziende Astrolab e Lunar Outpost per portare a termine lo sviluppo di veicoli destinati all'esplorazione lunare. Per consegnare questi rover nella regione del polo sud lunare, la Nasa ha assegnato a Blue Origin un contratto da 188 milioni di dollari, con un'opzione di rinnovo del valore di circa 280 milioni. Un altro contratto da 75 milioni di dollari è stato ottenuto da Firefly Aerospace, per il dispiegamento di una serie di droni lunari nella missione MoonFall, prevista per il 2028.