Il modello Goflow individua segnali visibili da satellite, come nuvole e vortici, per monitorare i flussi profondi e la propagazione del calore
Ricostruiti per la prima volta i cambiamenti delle correnti oceaniche che avvengono nelle profondità marine: un successo reso possibile grazie all'IA e alla misurazione dei piccoli cambiamenti delle temperature superficiali dei mari.
Una nuova tecnica ribattezzata Goflow, sviluppata nel lavoro guidato da Luc Lenain, dell'Università della California a San Diego, è stata pubblicata sulla rivista Nature Geoscience.
Le correnti oceaniche sono fondamentali in quasi tutti gli aspetti della vita del pianeta perché trasportano il calore in tutto il globo condizionando così il clima e il meteo, e ridistribuiscono anche i nutrienti sostenendo gli ecosistemi. Comprenderne le dinamiche è dunque fondamentale, ma riuscire a monitorare gli spostamenti di acqua che avvengono nelle profondità è ancora oggi estremamente difficile. I satelliti, infatti, sono in grado di osservare quel che avviene in superficie, mentre si può analizzare quello che avviene in profondità solo con navi e sensori, ma per motivi di costi lo si può fare solo per periodi più o meno brevi e solo in aree ristrette.
Usando un modello di IA chiamato Goflow, i ricercatori hanno scoperto l'esistenza di alcuni indizi visibili da satelliti, ossia la formazione di alcuni tipi di nuvole o la presenza di vortici di acqua calda, che sarebbero in realtà la spia di quel che avviene invece in profondità nelle correnti marine. "Questo apre una serie di interessanti possibilità nell'oceanografia fisica che, fino ad ora, erano accessibili in gran parte solo tramite simulazioni", ha affermato Lenain.
Gli autori della ricerca osservano che il nuovo modello di IA potrà ora utilizzare i dati che già ogni giorno vengono rilevati dai satelliti meteo per analizzare i movimenti delle correnti oceaniche anche in profondità. Un metodo innovativo che potrebbe avere impatto in vari settori, primo tra tutti fornire informazioni finora impossibili sulla propagazione del calore attraverso le correnti marine.