Il razzo Space Launch System della missione Artemis II, che dovrebbe portare quattro astronauti in orbita attorno alla Luna, sta tornando sulla rampa di lancio 39B del Kennedy Space Center, in Florida.
Il trasferimento dall'edificio di assemblaggio è iniziato alle ore 05,20 svizzere del 20 marzo, qualche ora in ritardo rispetto al previsto a causa dei forti venti che si sono registrati nell'area, e l'operazione richiederà circa 12 ore. La data prevista per il lancio resta, al momento, quella del 1° aprile.
Il rientro del razzo Sls e della capsula Orion montata in cima nell'edificio di assemblaggio si era reso necessario nelle settimane scorse a causa di una guarnizione difettosa all'interno del sistema che permette il trasporto dell'elio allo stadio superiore del razzo. Il problema andava risolto perché l'elio serve a mantenere il motore in condizioni ottimali e a pressurizzare i serbatoi contenenti idrogeno e ossigeno liquidi.
Gli ingegneri della Nasa hanno approfittato dell'occasione per fare anche qualche altro lavoro: hanno installato nuove batterie negli stadi centrale e superiore dello Sls e nei motori a propellente solido, hanno ricaricato quelle del sistema di interruzione del lancio della capsula, e hanno sostituito una seconda guarnizione situata nella linea di alimentazione dell'ossigeno liquido.
I tecnici hanno effettuato anche nuove verifiche per controllare la tenuta dell'intero sistema e, per questo motivo, i responsabili dell'Agenzia spaziale statunitense hanno stabilito che non sarà necessario un terzo test di caricamento del propellente dopo che il veicolo sarà di nuovo in posizione sulla piattaforma di lancio.