Studio della Washington University di St. Louis indica una precisione di 3-4 anni; strumento basato su esame del sangue disponibile per altri ricercatori
Nel sangue è presente un timer molecolare in grado di indicare con decenni di anticipo quando potrà manifestarsi la malattia di Alzheimer, con uno scarto al massimo di 3-4 anni: si tratta della proteina p-tau217, i cui livelli aumentano quando comincia ad accumularsi nel cervello in ammassi mal ripiegati, caratteristici di questa forma di demenza. La tecnica è descritta sulla rivista "Nature Medicine" dal gruppo di ricerca guidato dalla Washington University di St. Louis (USA), coordinato da Suzanne Schindler.
I ricercatori hanno messo a punto uno strumento, reso liberamente accessibile ad altri scienziati, in grado di "leggere" questo timer grazie a un semplice esame del sangue. I risultati potrebbero aiutare a sviluppare terapie preventive in grado di impedire o rallentare lo sviluppo della malattia, così come a individuare le persone che potrebbero beneficiarne maggiormente.
Nello studio sono stati esaminati i livelli di p-tau217 nel sangue di oltre 600 anziani, selezionati tra i partecipanti ad altre due ricerche statunitensi sull'Alzheimer. I dati raccolti indicano che i livelli di questa proteina svolgono un ruolo simile a quello degli anelli nel tronco degli alberi: contando il numero di anelli è possibile risalire all'età della pianta e, allo stesso modo, misurando i livelli di p-tau217 si può calcolare dopo quanti anni i sintomi della malattia diventeranno manifesti.
I risultati mostrano che per gli individui più anziani, il tempo che passa tra la comparsa di elevati livelli della proteina e l'insorgenza dei sintomi è più breve rispetto ai partecipanti più giovani: dunque, più aumenta l'età, più l'Alzheimer si sviluppa rapidamente.
"Con ulteriori perfezionamenti - dice Kellen Petersen, primo autore dello studio - questa metodologia ha il potenziale per prevedere l'insorgenza dei sintomi con sufficiente accuratezza da poterla usare nell'assistenza medica a livello individuale".