Il Premio Louis-Jeantet 2026 per la medicina è stato assegnato a due ricercatrici. La scienziata di origine algerina Yasmine Belkaid, attuale direttrice generale dell'Istituto Pasteur, e la scienziata di origine canadese Fiona Doetsch, professoressa al Biozentrum dell'Università di Basilea, riceveranno ciascuna la somma di 500'000 franchi.
Di questi importi, 450'000 franchi sono destinati a finanziare il proseguimento dei lavori delle due vincitrici e 50'000 franchi sono attribuiti a titolo personale, ha indicato oggi la Fondazione Louis-Jeantet in un comunicato.
Belkaid è stata premiata per le sue ricerche sulla coesistenza dell'organismo umano con il suo microbiota, ovvero gli innumerevoli microbi che vivono all'interno e sul corpo. La scienziata ha in particolare dimostrato come il microbiota "contribuisca all'educazione del sistema immunitario".
Il suo lavoro apre nuove prospettive per il miglioramento della salute, in particolare lo sviluppo di vaccini che tengono conto del microbiota e di approcci nutrizionali o metabolici volti a rafforzare l'immunità delle "barriere" quali, ad esempio, l'intestino, la pelle e i polmoni, scrive la Fondazione Louis-Jeantet.
Doetsch si interessa alle cellule staminali del cervello dei mammiferi adulti. Le sue ricerche hanno dimostrato che queste cellule, lungi dall'essere inattive e dormienti, sono sensibili agli stimoli fisiologici. Alcuni gruppi di cellule staminali adulte vengono attivati durante la gravidanza o in caso di variazioni della fame e della sazietà.
La professoressa dell'Università di Basilea, grazie al suo lavoro, ha rivelato un nuovo livello di plasticità cerebrale. Le sue scoperte "hanno profondamente plasmato la nostra comprensione del cervello, con importanti implicazioni sia per la biologia fondamentale che per la medicina", osserva la Fondazione Louis-Jeantet. Esse consentono di comprendere meglio come il cervello apprende, si adatta e si ripara.
La Fondazione Louis-Jeantet assegna ogni anno due premi a ricercatori di spicco che svolgono la loro attività in uno dei paesi membri del Consiglio d'Europa. Questi incentivi economici sono destinati a finanziare il proseguimento di progetti di ricerca innovativi.