L'attore turco Can Yaman incontrerà Kabir Bedi. Canterai? ‘No, diventerei virale in Turchia e mi arresterebbero di nuovo’. L'ordine di uscita dei Big

Sono 1'492, come la scoperta dell'America, le persone accreditate al Festival tra la Sala Stampa dell’Ariston Roof e la Sala al Palafiori intitolata a Lucio Dalla. Sono qui per popolare ‘La città dell'informazione’, così la chiama la Rai. Più nel dettaglio: “160 testate con 398 giornalisti di agenzie, quotidiani, periodici e gli inviati di web, radio, Tg e rubriche, Mediaset, Discovery e Sky, insieme alla stampa estera”. Che siamo noi, per esempio, ma anche i colleghi australiani, all'esordio.
Carlo Conti ricorda Maurizio Costanzo, morto il 24 febbraio di 3 anni fa, poi – come ogni concorso canoro che si rispetti – la parola al sindaco di Sanremo, Alessandro Mager. E come ogni Festival che si rispetti, ecco il bello dell'edizione, l'attore turco Can Yaman, più abbronzato di Conti: “Devo emozionarmi? Sembra un ambiente molto serio”. L'attore va di fretta, è da lui che inizia la conferenza stampa del giorno uno, nella Sanremo piena di musica in ogni angolo della città, pronta a tuffarsi nella notte.
“Mi sono preparato non pensando, perché se avessi pensato mi sarei emozionato troppo” dice Yaman, che arriva dritto dritto dalla Spagna. Sta bene, è felice, non sa che farà. “Spero di non combinare pasticci”. Come prima domanda, la stampa italiana vede bene di chiedergli del coinvolgimento nell'operazione di droga a Istanbul, fermato e poi rilasciato, e la notizia a fare il giro del mondo: “Non c'è un caso, come si è detto. In Turchia ti controllano e se sei bravo ti mandano a casa”. Ma la notizia più importante è che Can Yaman è single. L'altra è che questa sera sul palco dell'Ariston si incontreranno i due Sandokan, Yaman e Kabir Bedi.
Can ama ogni genere musicale, tra i connazionali ascolta il fu Ahmed Kaja, lo intrigano “tutti quelli che in passato hanno avuto problemi in patria”. Vuoi cantare? “No, diventerei virale in Turchia e mi arresterebbero di nuovo”. Conosci i cantanti italiani? “Claudio Baglioni, ‘Questo piccolo grande amore’, mi piacciono le canzoni che mi fanno soffrire”. Interpreteresti un cantante? “Sì, ma mi devono pagare bene”. Conosci Laura Pausini? “Sì, e se io fossi stato un cantante avrei fatto le scelte che ha fatto lei. La apprezzo per come si pone nella vita, per le collaborazioni che ha scelto, in un'altra vita vorrei essere come lei”.
È la serata di Tiziano Ferro, atteso con medley e un brano dall'ultimo album ‘Sono un grande’. La signora Gianna Pratesi, 106 anni il prossimo 16 di marzo, verrà a testimoniare l'introduzione del voto alle donne, giusto ottant'anni fa. Olly torna all'Ariston, Gaia canta in Piazza Colombo, Max Pezzali sulla nave. Questo l'ordine dei cantanti, sottoposti questa sera al voto unico della Sala stampa: