Dall'11 luglio al 22 agosto sette concerti, ogni sabato alle 18:15 nella basilica di Valère, con ensemble internazionali e programmi inediti
Il 57esimo Festival internazionale dell'organo di Valère, che si tiene dall'11 luglio al 22 agosto, permetterà di valorizzare il più vecchio organo ancora funzionante al mondo, da cui la manifestazione prende il nome.
Il festival propone ogni anno vari concerti per far scoprire le sonorità e i colori di questo strumento medievale creato nel 1435.
Quest'estate la manifestazione proporrà sette concerti distribuiti su sei settimane. In programma: solisti, ensemble elvetici ed esteri, canto e performance inedite. Fra gli ospiti si citano l'Ensemble Alkymia, Tempéraments du Parnasse e il gruppo tedesco di musica antica Capella de la Torre.
I concerti si terranno ogni sabato alle 18:15 nella basilica di Valère a Sion per proteggere lo strumento dal caldo intenso.
L'organo di Valère rimane unico e attira ogni anno un folto pubblico di appassionati e noti organisti provenienti da tutto il mondo. Lo strumento, costruito nel 1435 e ingrandito nel 1687, era caduto in disuso a metà del XIX secolo prima che Maurice Wenger (1927-2022), che ha fondato il festival nel 1969, gli ridonasse lustro.