Da venerdì al 6 agosto ‘Back to the roots!’, un ritorno alle origini tra leggende, ritorni e nuove scoperte

È un ritorno alle origini quello del Vallemaggia Magic Blues, che attraverso lo slogan dell’edizione 2026, la sua 24esima, vuole sottolineare come il blues sia diventato parte del territorio.
Gli amplificatori si accendono venerdì 10 luglio a Brontallo con la tradizionale Opening Night. Dal Texas arriva Ty Le Blanc Band, formazione capitanata dall’artista creola con radici in Louisiana, sangue africano e francese, cresciuta nel gospel e oggi portatrice di soul, blues, alt rock e jazz. Ad aprire per lei saranno i ticinesi The Green Led, quintetto energico che unisce blues e rock, al debutto in valle.
Cevio è la sede della seconda settimana di concerti. Mercoledì 15 luglio, Eric Sardinas torna al Vallemaggia Magic Blues dopo tredici lunghi anni. Cresciuto a pane e Delta blues, mancino che suona da destro, Sardinas ha debuttato nel 1999 sotto l’ala di Johnny Winter, per poi pubblicare alcuni album imprescindibili della sua carriera come ‘Devil’s Train’, ‘Black Pearls’ e ‘Midnight Junction’. Opening act della serata, dalla Sardegna, il Bad Blues Quartet di Federico Valenti, Eleonora Usala, Frank Stara e Simone Arca, vincitori nel 2016 di Obiettivo Blues al Pistoia Blues Festival.
Giovedì 16 luglio sarà la volta dell’European Blues Night, serata dedicata al blues europeo giunta alla sua ottava edizione. Sul palco saliranno, nell’ordine: i Sacromud di Maurizio Pugno, con la voce di Raffo Barbi, vincitori del Blues Challenge italiano; Eve Gallagher Band, voce della dance anni Novanta che torna al blues e al soul delle origini, con band d’eccellenza, vincitrice della Swiss Blues Challenge 2025. A chiudere, da Bordeaux, l’heavy-blues elettrico degli Charb-On, selezionati per rappresentare la Francia all’European Blues Challenge 2025 di Spalato, tra le promesse più luminose della scena blues europea.
Maggia Ronchini sarà teatro della terza settimana. Mercoledì 22 luglio si trasformerà in una Woodstock valmaggina con l’arrivo della Miller Anderson Band. Leggenda del blues britannico, cantante, chitarrista e compositore della Keef Hartley Band, nel 1969 Anderson salì sul palco di Woodstock, per suonare poi con Savoy Brown, Mountain, T-Rex, Donovan e Deep Purple, e collaborare a lungo con Jon Lord. In apertura, da Genova, la Paolo Bonfanti Band, European Blues Challenge ‘alla carriera’.
Giovedì 23 luglio la Magic Rock Night con al centro i Colosseum, un viaggio nella storia del blues-rock britannico, forse l’ultima occasione per vedere insieme Chris Farlowe, Clem Clempson e Mark Clarke in Ticino, Ad aprire la serata saranno gli svizzeri Basement Saints, una santissima trinità del rock’n’roll nata nel 2012 in un seminterrato e ascesa sino al palco del Montreux Jazz Festival, forti di tre album e l’Europa attraversata in tour.
E siamo ad Avegno, per la quarta settimana. Mercoledì 29 luglio il Magic Blues riabbraccia Thorbjørn Risager & The Black Tornado, insigniti di Danish Music Awards, Best Band agli European Blues Awards e impreziositi dalle collaborazioni con giganti come Buddy Guy. Li precederanno The Gamblers, tornati in valle due anni dopo il concerto di Brontallo, annullato a causa dei tragici eventi che colpirono l’Alta Vallemaggia.
Giovedì 30 luglio, per la prima volta al Vallemaggia Magic Blues, Paul Jones e John Etheridge. Storica voce dei Manfred Mann il primo (voce e armonica), già anima dei Soft Machine il secondo (chitarra), si rendono partecipi ogni volta di un concerto diverso, per dialogo e improvvisazione. Aprirà la ticinese Delta Groove Band di Frapolli, Reichlin, Croci e Frei, finalisti del 14esimo Swiss Blues Challenge.
Si torna a Maggia Ronchini per la quinta settimana, per ascoltare – mercoledì 5 agosto – Larissa Baumann, la nuova stella del blues svizzero, Best Solo Performance al Festival di primavera di Pyongyang e collaborazioni illustri (Jeff Turner, Toni Vescoli e Nicolas Senn). Sarà preceduta dai Take The 55, un viaggio da St. Louis a New Orleans condotto da tre frontman, Andy Boller (già con Bo Diddley), Felix Hohl e Lo Trottmann (già con Johnny Cash), retti da solida sezione ritmica basilese.
Gran finale il 6 agosto con un’altra Magic Rock Night, qui affidata alla chitarra di Eric Steckel, il più giovane chitarrista dei Bluesbreakers di John Mayall, prima di condividere la scena con Ray Charles, B.B. King, Steve Vai e Johnny Winter. In apertura, i losannesi Sideburn, istituzione svizzera dell’hard rock.