Dai Gorillaz a Raye, l'estate dei festival elvetici combina artisti che hanno segnato gli ultimi cinquant'anni a quelli figli dello streaming. Il Greenfield Festival inaugura oggi la stagione dei festival openair in concomitanza con Festi'Neuch di Neuchâtel.
Il Greenfield Festival a Interlaken, nell'Oberland bernese, dedicato alla musica hard rock e metal, inaugura la stagione con un nome noto del punk rock statunitense della metà degli anni '80 i The Offspring - colonna sonora di un'intera generazione. Fra gli headliner dell'evento dell'Oberland bernese c'è anche il gruppo heavy metal danese Volbeat, che calca i palchi da ormai 25 anni.
Festi'Neuch, anche quest'anno già sold out, gode della sua crescente notorietà. Fra gli artisti in cartellone molti francofoni, tra i veterani Vanessa Paradis, Feu! Chatterton e Jean-Louis Aubert, figura di spicco del gruppo francese Téléphone, sarà per la prima volta a Neuchâtel. Per la generazione streaming ci saranno invece Adèle Castillon, Miki, Styleto e THÉA. Fra gli artisti più attesi si cita il trio hip-hop irlandese Kneecap, alla sua prima apparizione in Svizzera, si legge sul sito di Festi'Neuch.
Vanessa Paradis, Feu!Chatterton, Adèle Castillon e Miki si esibiranno anche al Paléo Festival di Nyon (VD), il più grande festival della Svizzera, a fine luglio. Quest'anno il Paléo può vantare, fra gli altri, la presenza di una popstar del calibro dell'americana Katy Perry, nonché dei britannici Gorillaz, anche se entrambi non sono per forza grandi nomi del momento ma già affermati da diversi anni.
Una tendenza che si denotava già lo scorso anno, che conferma la crescente difficoltà nel prenotare artisti che attualmente sono davvero al centro della scena della cultura pop.
La lineup dell'Openair Frauenfeld (TG), il più grande festival di musica hip hop d'Europa che si tiene dal 9 all'11 luglio, è guidata da artisti come Wiz Khalifa, Gunna e Yeat, ma non include alcune delle superstar globali del rap che in passato hanno calcato il palco del festival.
Numerosi artisti superano il "Röstigraben", suonando sia al Paléo sia al Gurten Festival, sulla collina che sovrasta Berna. Una di queste è la neozelandese Lorde, affermata da oltre una decina di anni. Al Paléo tornano anche i Twenty One Pilots, duo americano che combina rock, pop e rap, che avevano suonato sulla Plaine de l'Asse già nel 2019. Il gruppo sarà anche all'Openair di San Gallo a fine giugno.
Sarà invece per la prima volta al Montreux Jazz Festival l'artista electro-pop newyorkese Moby. "Lo aspettiamo da ben 30 anni" aveva detto al proposito il direttore del festival Mathieu Jaton in conferenza stampa.
Al Paléo c'è quest'anno la star del momento Theodora, cantante franco-congolese nata a Lucerna, che aveva fatto scalpore lo scorso anno al Montreux Jazz Festival. La 22enne mescola hyperpop, RnB, hip hop, rap, ma anche shatta (sottogenere della dancehall, ndr.) e bouyon (musica dominicana, ndr.).
A Montreux (VD) torna per la terza volta di fila la cantante soul, R'n'B e pop Raye, che aprirà la 60a edizione della kermesse il 3 luglio con un concerto in cui sarà sul palco con vari ospiti speciali nel recentemente rinnovato Auditorium Stravinski.
La 28enne britannica ha raggiunto il successo nel 2022 con "Escapism", lo scorso anno la si sentiva su tutte le radio con la sua hit "Where is my Husband!" e a fine marzo ha pubblicato il suo secondo album, "This Music May Contain Hope".
In Ticino i festival si svolgono su una scala più ridotta che in Romandia e Svizzera tedesca. Nulla toglie però alla qualità degli eventi. Ad aprire la stagione sarà JazzAscona dal 25 giugno al 4 luglio che vedrà ospiti di spicco quali il trombonista e compositore statunitense Fred Wesley, storico collaboratore di James Brown, il bassista funk spagnolo Vincen García e il pianista italiano Antonio Faraò.
Dal 10 al 20 luglio sulla Piazza Grande di Locarno tornerà Moon&Stars, con artisti quali i leggendari Duran Duran, il cantautore britannico Lewis Capaldi e il cantante italiano Max Pezzali, noto per essere stato la voce degli 883.
Dal 9 al 26 luglio si terrà la 16esima edizione del Lugano LongLake Festival, al suo interno si tengono, fra gli altri, le rassegne Estival Jazz e Blues to Bop. Fra i più di 300 eventi si cita il concerto del cantautore italiano Antonello Venditti.
Dal 10 luglio al 6 agosto ci sarà poi il Vallemaggia Magic Blues con in cartellone il chitarrista blues rock scozzese Miller Anderson con la sua band.