La cantante jodel e mediatrice culturale Nadja Räss, si aggiudica il Gran Premio svizzero di musica 2026, dotato di 100'000 franchi. Ricompensati altri dieci fra musicisti, istituzioni e collettivi, tra cui il progetto culturale ticinese La Via Lattea e il grigionese Ensemble ö!.
Räss, nata ad Einsiedeln (SZ) nel 1979, è considerata "una delle voci più significative della cultura dello jodel svizzero", si legge in una nota odierna dell'Ufficio federale della cultura (UFC).
È la prima rappresentante della musica popolare elvetica a ricevere questo importante riconoscimento, indica il comunicato. In veste di mediatrice culturale, Räss ha contribuito all'inserimento dello jodel nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, avvenuto a dicembre dello scorso anno, precisa la giuria, presieduta quest'anno dal musicista e giornalista ticinese Gian-Andrea Costa, nella sua motivazione.
"La sua capacità di creare ponti tra tradizioni regionali, forme di espressione artistica attuali e prospettive internazionali la rende una figura centrale della musica svizzera", aggiunge ancora la giurisa.
Dal 2018 Räss è professoressa di jodel nonché responsabile del settore musica popolare presso la Scuola universitaria professionale di Lucerna (HSLU).
La cantante svittese è forte di un repertorio "che spazia dallo jodel naturale tramandato oralmente a composizioni più moderne", prosegue il comunicato. Nel corso della sua carriera Räss ha vinto numerosi premi, tra cui nel 2025 il Goldener Violinschlüssel, il più alto riconoscimento nel panorama della musica popolare svizzera.
Fra i sette laureati dei Premi svizzeri di musica, dotati di 40'000 franchi ciascuno, figura anche il grigionese Ensemble ö!.
Da otre due decenni, il gruppo, fondato a Coira nel 2002 da David Sontòn Caflisch, si dedica a far conoscere la musica contemporanea "in una regione in cui prima era praticamente inesistente", precisa la nota. L'Ensemble ö! "si è affermato come uno dei principali attori della musica contemporanea in Svizzera", si legge nella motivazione della giuria.
L'Ensemble ö! conta 13 membri e i programmi che propone sono caratterizzati da composizioni diverse "che vengono combinate in una drammaturgia d'insieme attraverso accenti tematici", indica il comunicato.
Nel 2018 il gruppo fonda la biennale Tuns Contemporans, che organizza con la Kammerphilharmonie Graubünden. L'Ensemble ö! si è esibito, fra gli altri, alla biennale di Monaco, al London Ear Festival e al Festival Archipel di Ginevra. Quest'estate lancerà in territorio retico l'accademia ComposersLab, precisa il comunicato.
Gli altri laureati sono: il polistrumentista, produttore e compositore Domi Chansorn (Huttwil (BE)/Zurigo); la violinista Esther Hoppe (Zugo/Zollikerberg (ZH)); Flèche Love, il progetto artistico di Amina Cadelli (Troinex (GE)/Ginevra); il bassista, compositore e performer losannese Louis Schild; la fisarmonicista Patricia Draeger (Zugo/Meierskappel (LU)) e il musicista, compositore e regista argoviese Ruedi Häusermann.
Fra i tre attori che ricevono i premi speciali di musica, dotati di 25'000 franchi ciascuno, c'è anche il progetto culturale ticinese La Via Lattea di Vacallo, al crocevia fra musica, teatro, letteratura e cinema. Creato nel 2004 dal compositore ticinese Mario Pagliarani, esso propone esperienze sonore in luoghi insoliti e a orari inusuali.
"Il format consiste in percorsi a piedi: concerti, letture e performance hanno luogo nei boschi, nei campi, nelle cave, negli edifici di interesse architettonico oppure sui ponti", indica la nota.
I partecipanti al progetto, chiamati "viandanti" contribuiscono alla composizione con il paesaggio come palcoscenico, viene precisato. "Lo sviluppo continuo di questo festival, fondato sulla continuità e su un impatto concreto a livello locale, lo rende un punto di riferimento stabile nel panorama culturale ticinese e un modello di come la ricerca artistica possa generare nuove forme di partecipazione", si legge nella motivazione della giuria.
Riconoscimenti vanno anche al Café Bar Mokka di Thun (BE), uno spazio culturale indipendente, e all'etichetta discografica zurighese Intakt Records.
La cerimonia di premiazione si terrà il 19 settembre al Casinò di Montbenon di Losanna nel quadro del festival Label Suisse in presenza della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.