Musica

The xx tornano in Europa con concerto nostalgico a Zurigo dopo quasi otto anni

Prima di due date sold out al festival ZKB Unique Moments, il trio indie-pop ha eseguito brani storici e momenti solisti; la band lavora al quarto disco

3 giugno 2026
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I britannici The xx hanno fatto ieri a Zurigo il loro atteso ritorno sui palchi europei dopo quasi otto anni di assenza. Nella prima di due date sold out al festival ZKB Unique Moments, il trio indie-pop britannico ha dato un concerto all'insegna della nostalgia.

La suggestiva corte del Museo nazionale svizzero, tra le architetture storiche di Gustav Gull e l'ampliamento contemporaneo firmato da Chris & Gantenbein, ha fatto da culla intima al concerto dei The xx. Per certi versi, la cornice ha richiamato l'atmosfera di Hogwarts, contribuendo al carattere quasi magico della serata.

L'ultima tournée del trio londinese si era conclusa nel 2018 con la tournée del terzo album "I see you" (2017), prima che Romy Madley Croft (chitarra e voce), Oliver Sim (basso e voce) e Jamie xx (dj e produttore) intraprendessero percorsi artistici individuali. Al momento la band è al lavoro sul quarto disco.

Ad aprire la serata ci ha pensato Florence Sinclair, artista britannico di origine caraibica che si definisce non binario. La sua proposta musicale, che attraversa e mescola generi diversi, ha preparato il terreno per il ritorno di una delle formazioni più influenti dell'indie britannico degli anni 2010.

Rimpatriata nostalgica

La pioggia, che aveva accompagnato parte della giornata, ha concesso una tregua poco prima dell'inizio del concerto. Nel pubblico spiccavano mantelline colorate, ma soprattutto tanti trentenni e quarantenni: la generazione che ha seguito l'ascesa dei The xx fin dagli esordi.

Pochi invece i volti più giovani, segno di una serata che ha funto da rimpatriata nostalgica per chi è cresciuto con la colonna sonora malinconica e minimale del trio londinese.

Il palco, di dimensioni contenute e caratterizzato da una struttura color rame, si inseriva con discrezione nello spazio. Poco dopo le 21.30 le luci bianche su sfondo blu si sono spente, una nube di fumo ha avvolto la scena e il primo giro di chitarra di "Crystalised" ha dato ufficialmente inizio al concerto. Romy e Oliver Sim, uno di fronte all'altra, hanno intrecciato le loro voci come se il tempo non fosse mai passato. Nel finale, il brano si è aperto ai beat di Jamie xx, anticipando l'evoluzione sonora della serata.

Fra calma e battiti

Le luci stroboscopiche e i riflettori puntati verso il cielo hanno accompagnato "Islands". "Danke schön", ha detto Oliver Sim tra gli applausi. "È così bello, grazie di essere qui. Significa moltissimo per noi!"

Per "Angels" i riflettori si sono puntati su Romy, accompagnata da Jamie xx alla batteria. Poco dopo, fasci di luce rosa hanno attraversato il cielo sopra il museo durante "Shelter". La chitarra si è insinuata delicatamente tra i beat, mentre la voce di Romy cresceva fino a culminare, accolta con entusiasmo dal pubblico. Al termine del brano, anche i membri della band hanno applaudito.

Uno dei momenti più intensi è arrivato con "Infinity", accompagnata da un progressivo schiarirsi delle luci. "Questo ritorno sul palco dopo così tanto tempo è stato nostalgico ed emotivo. Non diamo per scontato il fatto che siate ancora qui", ha confessato Oliver Sim, visibilmente emozionato.

"VCR" ha riportato l'atmosfera a una dimensione più raccolta. Sullo sfondo rosso, i giochi di luce ricordavano un sipario teatrale mentre il pubblico ascoltava in un silenzio quasi assoluto.

Percorsi solisti

La seconda parte del concerto ha lasciato spazio anche ai percorsi solisti dei membri della band. Romy ha interpretato "Enjoy Your Life", abbandonando momentaneamente la chitarra per cantare e ballare sul palco. È seguito un intermezzo guidato da Jamie xx, con sonorità elettroniche e tecno che hanno trasformato per alcuni minuti la corte del museo in una pista da ballo a cielo aperto. Dall'alto scendevano sottilissimi fasci di luce blu mentre Oliver introduceva "On Hold".

I sintetizzatori hanno poi preso il sopravvento in "I Dare You", accompagnata da luci rosa e blu. Nei momenti più intimi si notava il rispetto del pubblico, quasi timoroso di interrompere quell'equilibrio fragile che caratterizza da sempre la musica dei The xx. Quando invece il ritmo aumentava, la corte si riempiva di cori e applausi. "We love you", ha esclamato una commossa Romy.

Per il finale la band ha scelto "Intro", una decisione simbolica che sembrava voler segnare l'inizio di un nuovo capitolo. Sullo schermo si alternavano lampi di luce bianca scanditi dai celebri battiti del brano. Romy e Oliver, amici fin dall'infanzia, si sono ritrovati uno accanto all'altra per eseguire ancora una volta quelle note diventate ormai inconfondibili. Al termine, dopo aver suonato poco meno di 1 ora e 15 minuti, si sono abbracciati. Raggiunti da Jamie xx sul fronte del palco, hanno salutato il pubblico tra applausi e ovazioni.

Questa sera si replica. Stesso luogo, stessa ora, stessa band. Ma, come accade con i The xx, ogni concerto offre qualcosa di irripetibile.

Il festival ZKB Unique Moments, giunto alla sua settima edizione, si è aperto il 1° giugno con un altro britannico, Benjamin Clementine, domani sarà la volta del cantante pop tedesco Clueso mentre chiuderà questa edizione venerdì il giovane DJ tedesco Ben Böhmer.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni