Paul McCartney e Ringo Starr nel loro primo duetto in assoluto: è il brano "Home to Us", uscirà venerdì 8 maggio, ed è il secondo singolo estratto dal prossimo album di Paul, "The Boys of Dungeon Lane", in arrivo il 29 maggio. Lo ha ufficializzato lo stesso McCartney intervenendo ad un evento speciale dedicato ai fan presso gli Abbey Road Studios di Londra.
Paul ha sorpreso 50 fortunati fan invitati per un'esclusiva anteprima del suo nuovo album, unendosi a loro all'interno dello Studio Due di Abbey Road per condividere i retroscena delle nuove canzoni e delle registrazioni. Dopo "Days We Left Behind", accolta con grande entusiasmo, "Home to Us" è il primo duetto in assoluto di Paul con Ringo Starr e vede la partecipazione di Chrissie Hynde e Sharleen Spiteri ai cori.
La canzone è stata creata attorno a una linea di batteria che Paul ha chiesto a Ringo di registrare per l'album con il produttore Andrew Watt, ed è l'unica canzone di "The Boys of Dungeon Lane" che vede la partecipazione di un batterista ospite. Paul suona la maggior parte degli strumenti nel nuovo disco, proprio nello spirito del suo album di debutto da solista del 1970, "McCartney".
Parlando di "Home to Us", Paul ha raccontato: "Ringo è passato in studio e ha suonato un po' la batteria. Ho detto ad Andrew che avremmo dovuto registrare un brano e mandarglielo. Quindi questa canzone è stata pensata interamente per Ringo. Nello scrivere la canzone parlo delle nostre origini. Come per molte persone, si parte dal nulla e ci si costruisce da soli".
Da quando è stato annunciato il nuovo album, "The Boys of Dungeon Lane" è stato accolto con grande entusiasmo dai fan e dai media di tutto il mondo. Non è solo il primo nuovo album solista di Paul McCartney in oltre cinque anni; è una raccolta rivelatrice di storie mai condivise prima, ricordi personali e alcune canzoni d'amore di nuova ispirazione, da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo.
Rivolgendo lo sguardo verso l'interno, Paul rivisita gli anni formativi che hanno plasmato sia la sua vita, sia le fondamenta stesse della cultura popolare moderna. L'album è senza dubbio il suo più personale e introspettivo fino ad oggi, con storie inedite che trasportano l'ascoltatore indietro nel tempo, dove tutto è iniziato. Le nuove canzoni mostrano Paul in uno stato d'animo sincero, vulnerabile e riflessivo, mentre scrive con rara apertura della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della resilienza dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.