Album di 14 brani registrato in meno di un mese ai Metropolis Studios con Andrew Watt; singolo 'In the Stars' già disponibile e vinile in edizione limitata
Dopo le prime indiscrezioni uscite nei giorni scorsi, i Rolling Stones ufficializzano l'uscita del loro nuovo album in studio: il 10 luglio sarà pubblicato in tutto il mondo "Foreign Tongues".
Una raccolta di 14 brani che arriva a meno di tre anni di distanza da "Hackney Diamonds", il disco vincitore di un Grammy Award che ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ha ottenuto un successo enorme.
Il nuovo album sarà anticipato dal singolo "In the Stars", un brano allegro e coinvolgente, già disponibile sulle piattaforme digitali insieme alla traccia di apertura dell'album, "Rough and Twisted". "In the Stars/Rough and Twisted" uscirà in formato fisico il 15 maggio.
Prima dell'annuncio ufficiale, la band ha saputo alimentare l'attesa per il nuovo progetto anche grazie all'uscita in edizione limitata del brano "Rough and Twisted" su vinile con etichetta bianca, sotto lo pseudonimo The Cockroaches. Una pubblicazione che ha offerto un primo assaggio dell'energia esplosiva dell'album.
Registrato durante un periodo particolarmente creativo, "Foreign Tongues" ha preso vita in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood che si sono riuniti con il produttore vincitore di un Grammy Andrew Watt, già alla guida del precedente "Hackney Diamonds". Il risultato è un disco che cattura il suono inconfondibile della band mentre si spinge in nuovi territori sonori e testuali.
Nel nuovo lavoro Jagger, Richards e Wood sono affiancati dai loro collaboratori abituali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Il disco include, inoltre, una partecipazione speciale di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della sua scomparsa nel 2021. A completare il tutto, una schiera di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers.
"Adoro fare queste sessioni di registrazione a Londra, al Metropolis. Sono state settimane molto intense quelle dedicate alla registrazione di Foreign Tongues. Avevamo 14 brani fantastici e abbiamo lavorato il più velocemente possibile. Mi piace quella sala perché non è troppo grande, così si percepisce la passione di tutti i presenti", ha affermato Mick Jagger.
Keith Richards ha aggiunto che "Foreign Tongues è in continuità con Hackney Diamonds ed è stato fantastico lavorare di nuovo a Londra e avere quell'atmosfera londinese intorno a noi. È stato un mese di grande intensità. Per me, ciò che conta è il divertimento. Sono fortunato a poter fare questo e spero che duri a lungo". Mentre per Ronnie Wood "l'atmosfera in studio era davvero creativa e tutta la band ha dato il meglio di sé durante l'intero processo. Molto spesso abbiamo centrato l'obiettivo già alla prima ripresa. Spero che piaccia a tutti".