Il 16 marzo non sarà mai una giornata come le altre per Achille Lauro. Una data che è diventata il titolo di una delle sue canzoni più famose, simbolo di una passione tormentata, da cui è complicato distaccarsi, ma anche del dolore che può trasformarsi in un nuovo inizio e della rinascita nel mese in cui sbocciano i nuovi amori come i fiori in primavera.
Il 16 marzo quest'anno coincide anche con la prima tappa milanese del suo tour nei palazzetti, in un Unipol Forum completamente sold-out, e con il giorno in cui la sua 'Perdutamente' diventa disco d'oro.
Una canzone che Lauro ha portato anche sul palco di Sanremo per omaggiare le vittime e i feriti del rogo di capodanno a Crans-Montana. E che lo lega inevitabilmente a Milano, specie dopo il ricordo straziante della mamma di Achille Barosi, una delle vittime della strage, che l'ha cantata un'ultima volta al funerale del figlio, come facevano sempre insieme.
Ieri Lauro ha fatto visita ai ragazzi ricoverati all'ospedale Niguarda, esaudendo il loro desiderio di conoscerlo. "La forza e il coraggio delle madri e delle famiglie - ha commentato poi sui social - sono d'esempio per tutti noi".
Un brano che Lauro canta anche al Forum: "La musica - ha detto subito dopo - ha il compito di accompagnarci nella vita, ci fa amare, sognare e soffrire. A volte sa toccare corde profonde. Se questa canzone, per qualche secondo, ha fatto bene a qualcuno, allora vuol dire che il suo senso è stato compiuto".
Anche perché "in fondo che cosa è una canzone se non un qualcosa che resta e lega tutti quanti" ha aggiunto Achille prima di passare in rassegna tutto il suo repertorio, dai brani più sbarazzini degli inizi fino alle sue toccanti canzoni d'amore. Lauro arriva a Milano dopo i concerti di Eboli, Roma, Bari, Padova e Torino. Ma anche dopo un "anno incredibile", come lo ha definito lui stesso, che l'ha visto consacrarsi come un'icona italiana, protagonista della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 all'Arena di Verona e a Sanremo nelle vesti di co-conduttore. E lo fa con una serata che racconta a pieno le sue varie anime e tutto il suo percorso evolutivo.
A Milano tornerà anche domani e il 27 marzo, sempre al Forum, ma soprattutto il 15 giugno per il suo primo e storico San Siro. Prima di chiudere c'è spazio anche per le novità. Intanto, un nuovo singolo che uscirà il 20 marzo cantato mentre i telefonini illuminavano il Forum: "Un brano scritto dopo tutto quello che è successo in questo periodo".
Milano "è la mia seconda casa, mi ha accolto come nessuno prima" ha concluso poi Lauro annunciando un'altra data a San Siro nel 2027. Prima del gran finale, ecco la sorpresa più grande. Sul palco arriva Laura Pausini e insieme cantano '16 marzo': "Questa ragazza - la dedica di Lauro alla Pausini, che ha scherzato anche sulla loro performance a Sanremo e la posizione sul palco - è un'artista internazionale che ha scelto con grande coraggio una carriera difficilissima. E ci è riuscita. Laura è un'eccellenza italiana nel mondo".