Locarno79

Histoire(s) du Cinéma, il ritorno di ‘Balla coi lupi’

Tra i grandi classici restaurati, il 7 agosto in Piazza Grande la versione 4K del western

‘Balla coi lupi’
(© 2026 Dances With Wolves Productions, Inc. All Rights Reserved)
6 luglio 2026
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Con il programma Histoire(s) du Cinéma, il Locarno Film Festival presenta una selezione di restauri di grandi classici proiettata in Piazza Grande. In linea con l’offerta Heritage, la sezione riunisce autori e sguardi diversi – da Isao Takahata a Roger Corman – per mantenere vivo il dialogo con il cinema del passato.

La seconda proiezione in Piazza Grande del 7 agosto, in particolare, sarà la nuova versione in 4K di ‘Balla coi lupi’ (1990), restaurata da Cinegrell con Locarno Heritage e K5 International. Vincitore di sette Oscar, il film di Kevin Costner ha ridefinito il western e portato attenzione sulle popolazioni indigene d’America. La versione estesa, di quasi quattro ore, permette di riscoprire l’opera come concepita dal suo autore.

Il programma include anche il restauro di ‘Letter from My Village’ (1975) di Safi Faye, realizzato da Cinegrell con Arsenal FilmInstitut. Considerato un pilastro del cinema africano, è il primo lungometraggio di una regista dell’Africa sub-sahariana distribuito commercialmente.

Nella sottosezione Cinéma Suisse Redécouvert, in collaborazione con la Cinémathèque suisse, saranno presentati due film di Isa Hesse-Rabinovitch – ‘Sirenen-Eiland’ (1981) e ‘Geister und Gäste’ (1989). Le proiezioni a Locarno,
organizzate in collaborazione con il Museo Hermann Hesse di Montagnola, segnano il punto di partenza di un progetto a lungo termine di reinterpretazione e presentazione dell’opera di Hesse-Rabinovitch.

Il Festival e il mudac celebreranno inoltre l’eredità di Isao Takahata con la proiezione de ‘La tomba delle lucciole’ (Hotaru No Haka, 1988), introdotta dal figlio Kosuke Takahata.

Infine, nel centenario della nascita, Locarno renderà omaggio a Roger Corman proponendo il suo ultimo film da regista, ‘Frankenstein Unbound’ (1990), audace fusione di fantascienza e horror gotico.

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