ULTIME NOTIZIE Culture
Scienze
3 ore

Endometriosi, da una ricerca bernese un test non invasivo

La patologia colpisce il 10-15% di donne in età fertile. Scoperte alcune cellule nelle donne afflitte da essa che dovrebbero servire da biomarcatore
Scienze
8 ore

Il Nobel per la Chimica 2022 a Bertozzi, Meldal e Sharpless

Il team è stato premiato per la ricerca sulla cosiddetta ‘chimica a scatto’, con applicazioni anche nella lotta contro i tumori
Culture
10 ore

La cappa plumbea che spaventa la destra

Marcello Veneziani ci parla del suo ultimo pamphlet, dedicato ai presunti eccessi del politically correct, della cancel culture e così via
Spettacoli
11 ore

‘Brad Pitt violento contro me e con i bambini’

Nuove accuse di Angelina Jolie all’indirizzo dell’ex marito. I fatti risalirebbero al settembre di sei anni fa
Arte
21 ore

Le risonanze emotive del colore in Augusto Giacometti

Il Museo Ciäsa Granda di Stampa dedica una mostra al pittore indagatore di cromie quasi astratte ante litteram. Fino al 20 ottobre
Spettacoli
1 gior

L’ex beatle Ringo Starr ha il Covid-19: tournée cancellata

Il cantante si trova in Nord America con il gruppo rock fondato nel 1989 i cui componenti cambiano a seconda della disponibilità degli artisti
Musica
1 gior

Addio a Loretta Lynn, icona della musica country in Usa

La leggenda della musica country americana è morta a 90 anni. Figlia di un minatore, le sue canzoni cantavano della sua condizione sociale
Cinema
1 gior

James Bond e il cinema, la morte può attendere

Il 5 ottobre di sessant’anni fa l’esordio cinematografico del personaggio più longevo della storia del cinema. Ancora si cerca il successore di Craig
piazza grande
12.08.2021 - 11:05
Aggiornamento: 16:52

‘Ida Red’, una famiglia criminale in Piazza

Un interessante film di serie B, quello presentato ieri sera dal regista e sceneggiatore John Swab. Ma un festival dovrebbe dare di più

ida-red-una-famiglia-criminale-in-piazza

Guardando questo ‘Ida Red’ che il regista e sceneggiatore John Swab ha presentato in Piazza Grande abbiamo subito pensato alle grandi saghe western dove, come nell’indimenticabile ‘Pat Garrett and Billy the Kid’ di Sam Peckinpah, portano lo spettatore a fare il tifo per il cattivo, per quello che criminalmente si ribella all’ordine ingiustamente stabilito. Di contro abbiamo anche pensato che in un tempo come il nostro, fondato sul politically correct, sul movimento Black Lives Matter e altri ancora, decidere di fare un film in cui gli assassini sono simpatici e gli integerrimi difensori dell’ordine pubblico antipatici, è coraggiosa scelta.

John Swab del suo film ha scritto: “Ispirandomi a film come ‘Strade violente’, ‘Cruising’,‘ Hardcore’ e ‘Heat’, ‘Ida Red’ è un neo-western che racconta la storia di una famiglia criminale americana in Oklahoma”. È importante il riferimento anche a quei film che chiusero gli anni Settanta del secolo scorso: ‘Ida Red’ infatti si situa in quella scia, trovando ispirazioni per i suoi personaggi ma anche per una ricerca linguistica che sovrappone idee e scuole, con non facile armonia. Qui ci troviamo di fronte a una strana famiglia, il cui capofamiglia-padrino è una donna, la Ida Red del titolo (la premio Oscar Melissa Leo) rinchiusa in carcere dopo un fatto di sangue in cui ha perso l'amato marito. Suoi degni figli sono Wyatt (un bravo Josh Hartnett), che copre onestamente i mali affari della famiglia, e Dallas (l'intenso e sempre attento Frank Grillo) che è il preciso braccio armato della famiglia. Con loro non c’è la sorella maggiore Jeanie (una convincente Deborah Ann Woll) sposata con un onesto poliziotto Collier (George Carroll), i due crescono amorevolmente una ragazza Darla (una eccellente Sofia Hublitz). Lei scoprirà di non essere la figlia della coppia ma la sorella minore di Jeanie e degli altri, la madre vera è Ida e lei è nata in carcere. Questa è forse la figura più interessante del film, l'unica che ha un'evoluzione e una precisa presa di coscienza. Dopo aver creduto a un ragazzo che sentiva innamorato, scoprendolo vantandosi con gli amici della sua facilità amorosa decide di tirar fuori lo spirito della famiglia e il ragazzo scoprirà la tristezza disonorante di farsi la pipì tra i pantaloni. Con la famiglia non si scherza.

Tutto ha inizio con una rapina a un autotreno sbagliata e con la scoperta della malattia terminale di Ida. Il resto è un buon film d'azione, ben costruito e recitato, quello che un tempo, onorevolmente, sarebbe stato un interessante film di serie B. Avevamo scritto all’inizio del Festival delle difficoltà che aveva probabilmente trovato il direttore nel reperire film di forza per la Piazza, ci si è accontentato di una programmazione spesso blanda e televisiva, un festival dovrebbe dare di più.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved