Locarno Film Festival

È di Cindy Sherman il poster di Locarno 79

Reinterpreta “con grande onore” (parole sue) l’identità visiva del Festival con una figura in bianco e nero avvolta in un manto leopardato

(Sherman)
29 aprile 2026
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È dell’artista statunitense Cindy Sherman il manifesto ufficiale della 79esima edizione del Locarno Film Festival, che reinterpreta “con grande onore” (parole sue) l’identità visiva del Festival con una figura in bianco e nero avvolta in un manto leopardato. Nota per il suo lavoro basato su trasformazione, messa in scena e costruzione di identità fittizie, Sherman ha influenzato il modo in cui percepiamo i ruoli e le rappresentazioni personali. Le sue immagini, popolate da personaggi inventati, rivelano i meccanismi con cui la cultura visiva – e in particolare il cinema, dal noir al neorealismo fino alla Hollywood classica – produce e diffonde stereotipi femminili.

Maja Hoffmann, presidente del Locarno Film Festival: “Tra le artiste più influenti della nostra generazione, Cindy Sherman ha ridefinito il nostro modo di percepire il mondo grazie a un uso della fotografia che, anziché documentare la realtà, mostra in che modo l’identità è messa in scena, performata e plasmata dalla cultura”.

Giona A. Nazzaro, direttore artistico: “Nell’epoca del narcisismo digitale globale, il lavoro di Cindy Sherman significa riconquistare il diritto, inalienabile, di raccontare le proprie storie. In un momento storico nel quale le realtà alternative si sostituiscono alla verità, il corpo torna a essere l’elemento centrale per esigere un nuovo ruolo per le nostre immagini e come decidiamo di metterle in relazione con il mondo. Avvolto in un telo pardato, lo sguardo estatico di Cindy Sherman evoca una tensione di sfida e di bellezza che va al di là dell’immagine, proiettandosi sognante nel mondo”.

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