Roveredo

Un Grin Festival ‘Women’s Edition’

Torna dal 25 al 28 giugno con una programmazione interamente al femminile. Sabato a Lugano, anteprima con gli Zoord

Gli ungheresi Zoord, il 25 aprile alla Locanda La Masseria di Porza (Lugano)
23 aprile 2026
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Conferma l’identità costruita negli anni, quella di evento indipendente dedicato alla musica dal mondo, alla ricerca artistica e allo scambio culturale, con attenzione alla qualità artistica, apertura internazionale e distanza dalle logiche commerciali. Il Grin Festival torna dal 25 al 28 giugno a Roveredo per l’edizione 2026 intitolata ‘Women’s Edition’, proponendo una programmazione interamente al femminile.

Tra concerti, performance e momenti di incontro con al centro tradizioni musicali, contaminazioni e nuove forme espressive, la line-up completa dell’edizione 2026 è ora disponibile sul sito ufficiale del festival, dove è già possibile acquistare i biglietti online, inclusi i biglietti giornalieri, disponibili da subito. La musica risponde ai nomi di Maija Kauhanen dalla Finlandia, Meral Polat da Turchia e Paesi Bassi, Zawose Queens dalla Tanzania, Fan-Qui Wu da Taiwan, il Duo Ruut dall’Estonia, Kosy dalla Polonia, Votia da Réunion Island, La Perla dalla Colombia. E poi l’internazionale Quintetto Yelmar, Tatev Hakobian Ensemble dall’Armenia, Lakkshya dal sud dell’India e l’altrettanto internazionale Fatoumata Dembélé et les Invincibles.

Per il teatro, il Grin ospiterà lavori di Xyomara Lahoz, Compagnia del Grande Giro, SIlvia Martini e Monica Xena Bellei con Nicolò Toschi.

In attesa del festival estivo, è prevista un’anteprima: sabato alla Locanda La Masseria di Porza (Lugano), serata speciale con il gruppo ungherese Zoord, un primo assaggio dell’atmosfera e della proposta artistica che caratterizzerà l’edizione 2026. Info: www.grinfestival.ch.

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