Lac

Dissonanze ‘Psycho’ (e una sinfonia berlinese)

Il 10 e 11 dicembre l'Osi accompagna la proiezione del film di Hitchcock suonando dal vivo la colonna sonora di Bernard Hermann

Janet Leigh
(Keystone)
9 dicembre 2025
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L’inquietante dissonanza può cambiare il corso delle nostre docce, ma è l’intera partitura di ‘Psycho’, capolavoro di Alfred Hitchcock, ad aver ridefinito il concetto di colonna sonora cinematografica e il rapporto tra immagine e musica nella narrazione filmica, trasformando la seconda in elemento attivo della suspense. Autore è Bernard Hermann, tra i massimi compositori per il cinema di sempre. Il 10 e 11 dicembre alle 20 al Lac, l’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Anthony Gabriele la eseguirà dal vivo, accompagnando la proiezione del film. Per l’occasione, stasera alle 18 nella Hall, Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival, incontra il pubblico per un dialogo introduttivo dedicato al film e al suo immaginario.

Giovedì 11 dicembre alle 18, in Sala Teatro, verrà proiettato il capolavoro del cinema muto d’avanguardia ‘Berlin – Die Sinfonie der Großstadt’ di Walter Ruttmann, viaggio cinematografico del 1927 che cattura l’essenza di Berlino in un periodo di espansione e trasformazione. La proiezione sarà arricchita da una colonna sonora dal vivo firmata dal duo di DJ e producer Gebrüder Teichmann, nomi di riferimento della scena elettronica berlinese che per l’occasione intrecciano il free jazz di Uschi Brüning ed Ernst-Ludwig Petrowsky, i canti di protesta di Wolf Biermann con il deep techno dei Basic Channel, le sperimentazioni industriali degli Einstürzende Neubauten con il Bowie berlinese e il rock dei Ton Steine Scherben, includendo per l’occasione opere e tracce di musicisti svizzeri influenti e presenti a Berlino, dal maestro del krautrock Dieter Moebius (Cluster) ad Alexandre Babel & Latifa Echakhch, Thomas Fehlmann, Walter Fähndrich e Ali Dada.