Cantone

Open House ticinese, il programma della prima edizione

Bellinzona, Chiasso, Locarno, Lugano e Mendrisio: il 4 e 5 ottobre, circa sessanta tra edifici e spazi aprono al pubblico

Sant’Agnese, Casa delle Suore della Carità della Santa Croce di Ingenbohl, Studio Cristina Guerra
(Marcelo Villada Ortiz)
17 settembre 2025
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Palazzi storici, moderni e contemporanei, appartamenti privati, uffici, spazi verdi, luoghi pubblici e studi di progettazione. È l’insieme dei siti che compongono la prima edizione ticinese di Open House, evento in programma i prossimi 4 e 5 ottobre e presentato dai curatori Ludovica Molo e Nicola Regusci. Per due giorni, una sessantina di edifici e spazi apri­ranno le loro porte gratuitamente al pubblico con visite guidate condotte dai progettisti stessi, o da esperti in materia che ne racconteranno le storie e i dettagli architettonici. Luoghi come la Casa delle Suore della Carità della Santa Croce di Ingenbohl a Muralto, un’apertura straordinaria che verrà raccontata dalla progettista Cristiana Guerra insieme a Lorenzo Bianchi; l’edificio residenziale nero di Aurelio Galfetti a Bellinzona, nel quale i visitatori saranno guidati da Nicola Navone, direttore dell’Archivio del Moderno; il cantiere del nuovo sottopasso della stazione di Lugano, visita guidata di cui s’incaricherà uno dei progettisti, l’architetto Lorenzo Felder. Sempre a Lugano, apre al pubblico il Palazzo Riva di Cioc­caro, sia il 4 che il 5 ottobre.

“La selezione di quest’anno – spiegano i curatori – racconta la ricchezza e la varietà del patrimonio architettonico del Ticino, dalle grandi icone firmate da maestri come Mario Botta, Aurelio Galfetti, Luigi Snozzi o Livio Vacchini, fino a interventi più recenti. È un percorso che attraversa epoche, linguaggi e scale diverse, permettendo al pubblico di scoprire non solo edifici simbolo ma anche luoghi quotidiani dando la possibilità di conoscerne la storia e l’evoluzione nel tempo”. E ancora: “Con Open House Ticino vogliamo aprire le porte delle città, mostrando come l’architettura e l’architettura del paesaggio contribuiscano in modo concreto alla qualità della vita della comunità intera”.

E oltre

Inserita nella rete internazionale Open House Worldwide, questa prima edizione si concentrerà su edifici e spazi nelle cinque principali città del Cantone – Bellinzona, Chiasso, Locarno, Lugano e Mendrisio – con una selezione di siti tutti facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici e con il treno che collega tra loro i centri urbani. Obiettivo delle prossime edizioni, fanno sapere i curatori, è quello di estendere non solo il numero di edifici e siti che aderiscono all’iniziativa, ma anche di toccare il resto del cantone.

Open House è un evento completamente gratuito e accessibile a un pubblico di ogni età, dai più piccoli agli adulti. Le visite agli spazi e agli edifici che aderiscono a Open House Ticino si svolgono sabato 4 e domenica 5 ottobre secondo tre modalità diverse: visite su iscrizione, visite senza iscri­zione ma con un numero limitato di partecipanti per ogni sessione e visite libere.

Il programma completo, con orari e modalità di accesso per ciascun edificio, è disponibile online. Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate esclusivamente sul sito ufficiale di Open House Ticino, www.openhouse-ticino.org.

FerraioPalazzo Riva di Cioccaro
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