Culture

Il Festival del Cinema Francese di Bienne presenta 50 film alla 21ª edizione

Dal 17 al 21 settembre, proiezioni e discussioni con registi francesi come Pascal Elbé e Thierry Klifa

9 settembre 2025
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Una cinquantina di film verranno proiettati nel corso della 21esima edizione del Festival du film français d'Helvétie (FFFH) di Bienne (BE) che si tiene dal 17 al 21 settembre. Diverse proiezioni saranno seguite da discussioni in presenza d'invitati, fra cui i registi francesi Pascal Elbé e Thierry Klifa.

"Ci saranno 50 film in programma con 10 discussioni e 24 invitati", ha annunciato oggi Christian Kellenberger, cofondatore e direttore del FFFH. La maggior parte delle pellicole saranno sottotitolate in tedesco, d'accordo con la missione che si è data il FFFH di facilitare lo scambio culturale fra romandi e svizzerotedeschi attraverso il cinema.

Durante la serata d'apertura di giovedì 18 settembre i cinefili potranno vedere in anteprima "La femme la plus riche du monde", una commedia drammatica liberamente ispirata al caso Bettencourt, di Thierry Klifa con l'attrice francese Isabelle Huppert.

Fra gli altri film presentati in anteprima al FFFH si citano, "C'était mieux demain" di Vinciane Millereau, "Classe moyenne" di Anthony Cordier, "La bonne étoile" di Pascal Elbé e "L'étranger" di François Ozon.

La condizione delle donne verrà abbordata in "Jeunes mères" dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne. Tratta invece di bullismo "TKT" di Solange Cicurel con l'attrice belga Emilie Dequenne, scomparsa a marzo all'età di 43 anni, in uno dei suoi ultimi ruoli. Per la direttrice della programmazione Edna Epelbaum, la donna nella società è uno dei temi dominanti della 21esima edizione del festival.

Nel corso della giornata dei bambini di mercoledì 17 settembre, i piccoli cinefili potranno vedere il lungometraggio d'animazione "Mary Anning" del regista ticinese Marcel Barelli, da vent'anni residente a Ginevra, già presentato ad agosto al Locarno Film Festival.

Scioperi in Francia

Gli appelli ad una mobilitazione per il 18 settembre in Francia, destano preoccupazione fra gli organizzatori: alcuni ospiti potrebbero essere ostacolati da uno sciopero della compagnia ferroviaria francese SNCF e non essere in grado di raggiungere la Svizzera.

Il Festival du film français d'Helvétie è nato nel 2005 su iniziativa di Christian Kellenberger e Charlotte Masini. In quell'occasione aveva accolto 2800 spettatori, da allora non ha cessato di crescere e lo scorso anno per la 20esima edizione sono accorsi oltre 20'000 spettatori.