28.11.2022 - 19:52

Manipolazione psicologica è la parola più diffusa nel 2022

Il termine inglese è gaslighting e si rifà a una pièce teatrale del 1938, dalla quale sono stati tratti due celebri film

Ats, a cura di Red.Web
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È "gaslighting" la parola più diffusa del 2022 secondo il prestigioso dizionario americano Merriam-Webster sul cui sito la ricerca del termine è aumentata del 1’740% rispetto all’anno precedente.

Impossibile tradurla in italiano con una parola sola, l’espressione significa "manipolazione psicologica di una persona", di solito per un lungo periodo di tempo che, secondo la definizione del vocabolario, "induce la vittima a mettere in dubbio la validità dei propri pensieri e della propria percezione della realtà o dei ricordi e porta a confusione, perdita di fiducia e autostima, incertezza della propria stabilità emotiva o mentale, nonché dipendenza dall’autore del reato".

Fu inventata nel 1938 nella pièce teatrale "Gas Light", di Patrick Hamilton, dalla quale sono stati tratti nel 1940 due celebri film. Il primo, di George Cukor nel 1944 che in italiano è stato chiamato "Angoscia", racconta la storia degli abusi psicologici di un marito, Charles Boyer, nei confronti della moglie, Ingrid Bergman.

Nei manuali e nei testi scientifici

Per nascondere l’omicidio della zia di lei compiuto diversi anni fa, il marito cerca di portare la moglie alla follia usando diversi stratagemmi e costringendola a restare reclusa in casa. Tra questi le fa credere che l’abbassamento delle luci a gas, "gaslighting", della loro lussuosa residenza londinese sia frutto della sua immaginazione mentre invece erano opera dalla perfida cameriera Nancy, interpretata da Angela Lansbury, con la quale l’uomo ha una relazione.

Da lì il termine è sempre stato utilizzato sui manuali di psicologia e nei testi scientifici fino a quando sulla scena non è arrivato Donald Trump. Sin dalla campagna per le prime Presidenziali i media hanno iniziato a usare "gaslighting", in modo più o meno corretto, in riferimento ad alcuni atteggiamenti del tycoon come quando accusava Hillary Clinton di aver diffuso le teorie cospirazioniste che mettevano in dubbio la nascita e la cittadinanza di Barack Obama.

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