laRegione
Nuovo abbonamento
la-casa-della-letteratura-riparte-nel-segno-di-alice-rivaz
Alice Rivaz
Culture
16.09.2020 - 14:250

La Casa della Letteratura riparte nel segno di Alice Rivaz

La rilettura de 'La pace degli alveari' in programma il 24 settembre a Lugano, con Markus Hediger, Sabrina Campolongo e Jasmin Mattei.

Riprende il prossimo 24 settembre alle 18.30 la programmazione alla Casa della Letteratura di via Stefano Franscini 9 a Lugano, con la rilettura di 'La pace degli alveari' di Alice Rivaz , ad opera di Markus Hediger e Sabrina Campolongo e con letture di Jasmin Mattei.

L’opera di Alice Rivaz (Rovray 1901 - Ginevra 1998) anticipa le tematiche poi sviluppate dai movimenti femministi internazionali. Influenzata dalle idee politiche del padre socialista, l'attenzione di Rivaz si è soffermata anche su altre categorie di emarginati e su argomenti cosiddetti tabù come l’omosessualità e l’antisemitismo. 'La pace degli alveari', pubblicato nel 1947, ha ricevuto all’epoca un’accoglienza piuttosto tiepida per l'approccio ritenuto sovversivo. Ristampato nel 1970, premiato come Libro del mese a Losanna, ha innescato la riscoperta della sua autrice, pioniere del pensiero femminista europeo.
 
Markus Hediger è poeta e traduttore. È del 1996 l'esordio con 'Ne retournez pas la pierre', cui farà segutio nel 2009 'En deçà de la lumière'. Ha rappresentato la Svizzera all'International Poetry Festival di Rosario (Argentina) nel 2001, all'International Poetry Festival di Medellin (Colombia) nel 2014 e all'Internation Poetry Festival di Lima (Perù) nel 2016. Del 2015 è l'antologia che raccoglie anni di scrittura 'Vattene. Dimentica' (Edizioni Ulivo, scelta e traduzione dal francese di Alberto Panaro e Grazia Regoli, prefazione di Fabio Pusterla). Ha tradotto in tedesco numerosi libri di Alice Rivaz, da lui conosciuta e frequentata per molto tempo. Sabrina Campolongo, scrittrice e traduttrice, ha pubblicato i romanzi 'Ciò che non siamo' (Paginauno, 2016) e 'Emma B' (Paginauno, 2018). Il suo ultimo romanzo ('Il figlio') è uscito nel febbraio 2020. Ha tradotto e curato, tra altre, opere di Francis Scott Fitzgerald, Thomas Wolfe, Alice Rivaz, Christine Dwyer Hickey e Jean-Baptiste Del Amo. Jasmin Mattei ha studiato a Firenze alla Bottega dell’Attore, all’Universität für Musik und darstellende Kunst a Graz in Austria e ha partecipato ad oggi a più di una dozzina di film, recitando nella compagnia stabile del Volkstheater di Rostock e insieme a gruppi e compagnie della Svizzera italiana. 

La prenotazione è obbligatoria per mantenere il tracciamento delle presenze e durante gli incontri sarà obbligatorio indossare la mascherina.
L’igienizzazione della sala è garantita dalla Casa della Letteratura prima e dopo ogni incontro (www.casadellaletteratura.ch).

© Regiopress, All rights reserved