L'opera provocatoria in piazza Tajrish, con un attore che impersona l'ex presidente USA, riaccende le tensioni tra Iran e Washington e genera ampie reazioni sui social media.
Sta facendo il giro del web una provocatoria installazione artistica apparsa in piazza Tajrish a Teheran, in Iran, che mostra un attore nei panni di Donald Trump dietro le sbarre di una gabbia, vestito con un completo scuro e una cravatta rossa. Lo riferiscono i media internazionali. I video dell'iniziativa sono diventati rapidamente virali sui social media, riaccendendo i riflettori sulle storiche tensioni tra Teheran e Washington. Come evidenziato dal quotidiano britannico The Mirror, l'opera rappresenta l'ennesima provocazione della Repubblica Islamica nei confronti del tycoon, bersaglio frequente anche di attacchi informatici e campagne online. A rimarcare la natura politica dell'esibizione c'è lo slogan ufficiale che la accompagna: "È un crimine non vedere questa scena". Nei filmati diffusi in rete si vedono folle di passanti incuriositi fermarsi a immortalare la scena con smartphone e telecamere. Anche le reazioni internazionali sulle piattaforme social non sono tardate ad arrivare. Su X, un utente ha ironizzato sullo stile pungente della propaganda iraniana commentando: "Bisogna ammettere che gli iraniani sanno come lanciare frecciatine efficaci". Un altro, riferendosi all'attore nella cella, ha aggiunto con sarcasmo: "Sembra persino più umano del Trump originale".