La mostra "Sweet Dreams Baby!" presenta stampe da tutti i periodi dell'artista, incluse 33 opere ricevute in donazione dalla Roy Lichtenstein Foundation per il centenario.
"Sweet Dreams Baby!" - con questo titolo il Kunstmuseum di Basilea presenta da sabato fino al 14 marzo le stampe del maestro della pop art Roy Lichtenstein (1923-1997), tratte da tutti i periodi della sua carriera.
Chi entra nell'ala espositiva situata nel seminterrato del Kunstmuseum Basel si sente trasportato in una comunità abitativa degli anni '80, dove i poster con i famosi motivi da fumetto di Lichtenstein, come il pugno in "Sweet Dreams Baby!" e la donna in lacrime in "Hopeless", erano onnipresenti.
Il motivo a fumetti della donna in lacrime, notevolmente ingrandito, in realtà esula dal contesto quando si parla di grafica: si tratta infatti di un dipinto a olio del 1963 che, con i suoi tipici punti retinati, simula però un'opera di grafica.
Anche in altre opere esposte Lichtenstein ha superato i confini della grafica. È il caso, ad esempio, delle tre opere astratte "Blue Face", "Green Face" e "Porträt" del 1989. Qui, in un processo di stampa in 18 fasi, sono state combinate quattro diverse tecniche: litografia, xilografia, serigrafia e la stampa a cera sviluppata appositamente per l'occasione.
Queste tre opere fanno parte della donazione di 33 opere da parte della Roy Lichtenstein Foundation nel 2024 in occasione del centenario della nascita dell'artista. Il Kunstmuseum Basel è stato, insieme all'Albertina di Vienna e al British Museum di Londra, una delle tre istituzioni europee beneficiarie della donazione.
Con le sue variazioni ispirate ai fumetti, Lichtenstein ha creato icone del modernismo. La sua opera, tuttavia, va ben oltre: l'artista gioca infatti anche con grandi modelli della storia dell'arte precedenti alla sua epoca. Ad esempio con motivi espressionisti, che ha tradotto in xilografie, o con rielaborazioni astratte di famosi dipinti di van Gogh o Monet.