Arte

Oltre 86 milioni di dollari per un Rothko da Sotheby's

15 maggio 2026
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Un Mark Rothko dall'impeccabile pedigree sfiora il record nel primo giorno delle aste di New York: Brown and Blacks in Red, uno di 15 tele monumentali dipinte nel 1957, è stato battuto da Sotheby's per quasi 86 milioni di dollari.

È il secondo prezzo più alto pagato per il pittore nato in Lettonia e celebre per le grandi tele dominate da campi di colore pensate come esperienze emotive e spirituali.

Appartenuto per vent'anni al gallerista Robert Mnuchin (il padre dell'ex ministro del Tesoro di Donald Trump Steven Mnuchin è morto in dicembre a 92 anni) e prima di lui per 50 anni nella collezione Seagram, il Rothko era stato stimato da Sotheby's tra 70 e 100 milioni di dollari.

Il prezzo pagato (che a differenza delle stime include i diritti d'asta) ha, in un certo senso, deluso le aspettative, anche alla luce della impeccabile provenienza. In fine serata il vicepresidente della casa d'aste e responsabile del dipartimento di arte contemporanea, David Galperim, ha definito il mercato "selettivo, ma capace di entusiasmarsi".

Alto quasi due metri e mezzo, il Rothko è stato acquistato per telefono dopo una battaglia di pochi minuti: il numero di collezionisti disposti - e in grado - di fare offerte per un'opera di quelle dimensioni e di quel valore è limitato, ha spiegato Galperin, notando che il mercato dell'artista negli ultimi anni è stato relativamente tranquillo, con solo una manciata di grandi quadri arrivata all'asta negli ultimi anni e nessuno venduto per oltre 70 milioni di dollari.

Brown and Blacks in Red era stato proposto con altri dieci quadri della raccolta del finanziere diventato gallerista prima dell'asta serale principale 'The Now' e della vendita serale di arte contemporanea. L'asta Mnuchin comprendeva anche opere di altri grandi maestri moderni e del dopoguerra sostenuti dal gallerista nel corso della carriera, tra cui Willem de Kooning, Pablo Picasso, Franz Kline per un totale di 166 milioni di dollari.

Un secondo Rothko, No. 1 (1949), è stato venduto per 20,8 milioni di dollari, contro una stima compresa tra 15 e 20 milioni. L'asta serale principale di arte contemporanea ha raggiunto 266,8 milioni di dollari, portando l'incasso complessivo a circa 433,1 milioni, il 130% in più rispetto alle stesse vendite dello scorso maggio.

La serata di ieri ha dato il via alle aste di primavera a New York: la prossima settimana scenderà in campo Christie's con uno tsunami di capolavori provenienti da altre collezioni 'blue chip'. Si partirà il 18 maggio con un primo assaggio delle raccolte del magnate dell'editoria S.I. Newhouse e della 'madrina' del MoMA, Agnes Gund, per proseguire il 20 maggio con i Gerhard Richter di Marian Goodman, la più influente gallerista del nostro tempo che scoprì il celebre artista tedesco e ne collezionò le opere quando ancora non era famoso.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni