L'esponente dell'Udc subentra a Claudio Zali ed ‘eredita’ anche il dipartimento del leghista sul quale Norman Gobbi non aveva nascosto un certo interesse

Piero Marchesi dirigerà il Dipartimento del territorio. Subentrato oggi ufficialmente in Consiglio di Stato al posto lasciato libero da Claudio Zali, l’esponente dell’Udc erediterà dal suo predecessore anche il dipartimento, quello del territorio appunto. Lo ha reso noto lo stesso Consiglio di Stato durante la conferenza stampa di questo pomeriggio a Palazzo delle Orsoline al termine di una giornata movimentata. In mattinata Marchesi ha giurato fedeltà alla sua nuova carica. Subito dopo, in una riunione che è durata alcune ore, il governo ha deciso il nuovo assetto governativo, ovvero la suddivisione dei dipartimenti. Come noto, il primo a poter manifestare la propria preferenza è il consigliere di Stato in carica da più tempo, in questo caso Gobbi, che aveva pubblicamente manifestato il suo interesse sul Dipartimento del territorio. Ma si tratta solo di una preferenza. La suddivisione viene infatti decisa collegialmente da tutto il governo e la decisione è stata, appunto, di dare il Dt a Marchesi.
Nessun cambiamento invece per quanto riguarda gli altri dipartimenti. Marina Carobbio resta al Dipartimento educazione cultura e sport (Decs), Norman Gobbi alle Istituzioni (Di), Raffaele De Rosa alla Sanità e socialità (Dss) e Christian Vitta alle Finanze ed economia (Dfe).
Gobbi, fa sapere il governo, torna inoltre ad avere il Di nella sua forma “piena”, ovvero con anche la responsabilità su Giustizia e Polizia.
Insomma, la linea scelta dall’Esecutivo è, nel limite del possibile, la continuità. Ovvero meno cambiamenti possibili. Fuori uno, dentro l’altro al suo posto.