La rassegna, ideata da giovani cineasti, presenta quaranta opere da 58 Paesi, esplorando opportunità e criticità dell'IA nel processo creativo con incontri e masterclass.
Si apre domani a Massagno la prima edizione del Merge Film Festival, che si terrà fino a domenica. Si tratta della prima rassegna cinematografica interamente dedicata all'intelligenza artificiale (IA) in Svizzera. Il programma comprende una quarantina di cortometraggi e progetti, selezionati fra 366 opere provenienti da 58 Paesi.
Il festival è stato ideato da due giovani cineasti elvetici diplomatisi al Conservatorio internazionale di scienze audiovisive (CISA) di Locarno, Dario Cirrincione e Francesco Poloni. Esso propone tre sezioni competitive - Full AI, Hybrid ed Experimental-, dedicate a diverse modalità di utilizzo dell'IA nel processo creativo, si legge in una nota degli organizzatori.
Diverse opere saranno presentate in prima mondiale o in prima svizzera. Sono inoltre previsti lungometraggi fuori concorso, incontri con registi e masterclass. Tra gli ospiti di spicco figurano l'artista italo-francese Alessandro Bavari, che ha lavorato come concept artist per "Alien: Covenant" di Ridley Scott e il regista e imprenditore indiano Javishth Chabria.
Le proiezioni si terranno principalmente al Cinema Lux di Massagno, mentre altre attività sono previste a Lugano e dintorni. Tra i temi affrontati figurano l'impiego dell'IA nella produzione audiovisiva e le conseguenze delle nuove tecnologie sull'autorialità e sui processi creativi.
Gli organizzatori, citati nella nota, vedono il Merge Film Festival come un luogo in cui affrontare il tema del rapporto tra cinema e IA "in modo aperto e critico, mettendone in luce tanto le opportunità e le potenzialità quanto le criticità, i rischi e le questioni ancora aperte".
Una parte importante della manifestazione verrà dedicata alle nuove leve, viene precisato. Venerdì e sabato sono infatti previste attività per circa 500 studenti delle scuole medie, superiori e universitarie di tutto il Ticino.