Il tradizionale incontro in vista della sessione autunnale delle Camere federali ha toccato temi a tutto tondo: dal settore dell’asilo, passando dall’Avs, fino alla coesione nazionale

Settore dell’asilo, finanziamento della tredicesima Avs, infrastrutture e territorio, rapporti con l’Italia, promozione del plurilinguismo e della coesione nazionale, nonché la siccità delle ultime settimane. Particolare attenzione è stata però dedicata al crescente trasferimento di oneri e compiti dalla Confederazione ai Cantoni e al relativo impatto finanziario. È stato un confronto a tutto tondo quello tra Consiglio di Stato e Deputazione ticinese alle Camere federali. Un incontro tradizionale, in vista della sessione parlamentare autunnale, in programma dal 14 settembre al 2 ottobre.
Per il settore dell’asilo, si legge nel relativo comunicato stampa, è stata tematizzata la proroga dello statuto S e la proposta attualmente in consultazione, relativa all’aiuto sociale percepibile da coloro che vivono in Svizzera da cinque anni, per la quale il Consiglio di Stato ha illustrato il significativo impatto finanziario per i Cantoni. Sempre in merito ai dossier con rilevanti ripercussioni finanziarie, riconoscendo l’importanza di garantire il finanziamento della tredicesima Avs in maniera duratura, è stata espressa preoccupazione per la proposta, attualmente al vaglio del Consiglio degli Stati, volta a destinare integralmente le entrate fiscali supplementari di Cantoni e Comuni derivanti dall’introduzione della tredicesima mensilità Avs all’assicurazione vecchiaia e superstiti, rinunciando ad altre fonti di finanziamento.
La discussione si è poi spostata sui temi legati alle infrastrutture e al territorio, con particolare riferimento alla consultazione, di prossima conclusione, e alle richieste del Cantone nel contesto del progetto ‘Trasporti ’45’, e al messaggio per sostenere le regioni colpite dall’alluvione del giugno 2024, tuttora atteso in parlamento.
Per quanto concerne i rapporti con l’Italia, l’accento è stato posto sulla sospensione cautelativa dei ristorni e sul dialogo attualmente in corso con Confederazione e Regione Lombardia. Il Consiglio di Stato ha inoltre aggiornato la Deputazione in merito alla situazione relativa al settore della navigazione e alla scadenza, a fine anno, delle attuali concessioni per la navigazione sul lago di Lugano e sul Lago Maggiore.
Sono state affrontate anche alcune questioni relative alla promozione del plurilinguismo e alla coesione nazionale, riguardanti in particolare la modifica della Legge sulle lingue (LLing) per quanto concerne l’insegnamento delle lingue nazionali nel livello primario, attualmente in consultazione. E sono stati infine affrontati temi legati alla situazione di siccità che ha caratterizzato il periodo estivo, quali la regolazione del Lago Maggiore e le misure di protezione dei lavoratori in caso di canicola, in quest’ultimo caso valutando la necessità di misure legislative a livello federale.