Ticino

Il no ticinese all'assicurazione dentaria obbligatoria rafforza il modello svizzero secondo la SSO

Il 70,16% dei votanti ticinesi ha respinto l'iniziativa; la SSO privilegia prevenzione, responsabilità individuale e sostegno mirato

15 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Berna - Domenica il 70,16% degli elettori e delle elettrici ticinesi ha respinto l'iniziativa per il rimborso delle cure dentarie. Per la Società svizzera degli odontoiatri (SSO) l'attuale modello di assistenza odontoiatrica, che punta sulla prevenzione, sulla responsabilità individuale e su un sostegno mirato alle persone a rischio di povertà, ne esce rafforzato.

Il Canton Ticino ha detto di no all'iniziativa popolare cantonale per il rimborso delle cure dentarie. Plinio Rondi, presidente della sezione ticinese della Società svizzera degli odontoiatri (SSO), accoglie con soddisfazione la decisione popolare: "Il risultato dimostra che la popolazione ticinese punta sulle soluzioni efficaci ed economicamente sostenibili. La prevenzione e un sostegno mirato sono più efficienti di una nuova assicurazione obbligatoria".

Proposte politiche simili erano già state respinte nel canton Vaud, nel canton Ginevra e nel canton Neuchâtel. La SSO si è sempre detta contraria a un'assicurazione obbligatoria perché è convinta che metterebbe in pericolo il modello svizzero di assistenza odontoiatrica, che finora ha dato ottimi risultati e che punta sulla responsabilità individuale e sulla libera scelta del trattamento più appropriato. Le persone con un reddito modesto necessitano di un sostegno mirato, ma ci sono soluzioni migliori di un'assicurazione costosa. La SSO si impegna quindi per migliorare costantemente l'attuale sistema di assistenza odontoiatrica, per esempio con il progetto "Salute orale per tutti", che semplifica l'accesso alle cure dentarie alle persone a rischio di povertà.

Il modello svizzero di assistenza odontoiatrica è efficace ed efficiente, contribuisce a tenere sotto controllo i costi e va a vantaggio anche dei pazienti. Negli ultimi 50 anni, per esempio, la carie infantile è diminuita del 90 per cento e oggigiorno le persone vivono più a lungo con denti sani, e questo senza un'assicurazione obbligatoria.

Ulteriori informazioni:

[1] www.presseportal.ch Fonte: Schweizerische Zahnärzte-Gesellschaft SSO

1. https://presseportal.ch/fr/pm/100007849/100940649?langid=4

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni