Ticino

Cassa pensioni Snl, ‘processo decisionale viziato da un grave conflitto d’interesse’

L’Autorità di vigilanza delle casse pensioni di Zurigo dà ragione al Sev. La Società di navigazione: ‘Rappresentazione fuorviante e manipolatoria’

Acque agitate
(Ti-Press)
9 giugno 2026
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Gravi conflitti d’interesse nell’attribuzione del mandato di gestione della Cassa pensioni Snl, la Società navigazione del Lago di Lugano, a Copernicus. È ciò che attesta, secondo quanto riferito dal Sindacato del personale dei trasporti Sev, una decisione dello scorso 2 giugno dell’Autorità di vigilanza delle casse pensioni di Zurigo. A dimostrazione, si legge nella nota del sindacato, di quanto il Sev sostiene da mesi.

Il sindacato: ‘Dare in gestione i capitali a Copernicus non è stata una buona scelta’

Secondo l’Autorità di vigilanza delle casse pensioni di Zurigo (Atioz), viene dunque dettagliato nel comunicato stampa, “il processo decisionale che ha portato all’assegnazione del mandato a Copernicus è stato viziato da un grave conflitto d’interesse”. In particolare, specifica il Sev, “è stato accertato che Alen Vukic sedeva contemporaneamente nella Commissione amministrativa della Cassa pensioni Snl, quale presidente della stessa, e ricopriva il ruolo di direttore e Cfo di Copernicus, società finanziaria riconducibile ad Agostino Ferrazzini che ricopre altresì la carica di presidente del Consiglio di amministrazione di Snl. Alen Vukic, direttore e Cfo di Copernicus, avrebbe dovuto dichiarare il conflitto di interessi e astenersi di attribuirsi l’incarico di gestione del patrimonio di Cassa pensioni dei dipendenti”. Non solo. “Non risulta inoltre – prosegue la nota – siano state richieste offerte concorrenti”. Tant’è, sancisce il Sev, che “risulta palese che le regole di una buona corporate governance non sono state rispettate e gli interessi degli assicurati non sono minimamente stati considerati”.

La decisione, rimarca ancora il sindacato, “evidenzia risultati d’investimento nettamente inferiori rispetto qualsiasi parametro di riferimento, con una perdita annua di circa il 3,65% rispetto all’indice Cp Ubs (uno tra i più noti e considerati)”. Un dato che, per il Sev, “si traduce in una perdita media di alcune migliaia di franchi all’anno per ogni assicurato alla Cassa pensioni Snl. La perdita si è manifestata ogni singolo anno, dall’inizio del mandato a Copernicus e ancora nel 2025”.

Pur senza attribuire intenzionalità dolosa, l’Atioz indica che la Valitas – la cassa pensioni presso cui erano stati spostati i dipendenti prima di passare a Copernicus – avrebbe dovuto effettuare una verifica approfondita della gestione e discutere possibili correttivi con la Commissione amministrativa. In altri termini: “Non è stato commesso reato, ma i risultati sono stati semplicemente pessimi comportando perdite significative per gli assicurati”, deplora il Sev. “Malgrado i risultati ingloriosi, la Copernicus si faceva retribuire generosamente i suoi servizi, senza che la Valitas intervenisse. I costi finali a carico degli assicurati sono risultati spropositati e ben superiori a qualsiasi parametro di confronto del settore previdenziale”.

Oggi, commenta quindi il Sev, “quello che è stato per lungo tempo negato dalla dirigenza Snl è stato adesso confermato dall’Autorità di vigilanza. I conflitti d’interesse c’erano eccome e i risultati ottenuti sono stati molto scarsi. La scelta di dare in gestione i capitali a Copernicus non è stata una buona scelta. Lo attestano i dati. La Commissione amministrativa Snl dovrà nuovamente chinarsi sulla questione rendendo partecipe il personale nel processo decisionale”, evidenzia il sindacato. Che auspica: “Bisogna scegliere un altro gestore escludendo Copernicus, che ha ottenuto un contratto senza minimamente osservare e ammettere i palesi conflitti d’interesse presenti e che non si è dimostrata all’altezza del compito affidatale”.

La replica: ‘Non c’è stato alcun danno agli assicurati e la gestione patrimoniale si è svolta correttamente’

Come prevedibile, non si è fatta attendere la replica di Snl che, in una nota, dice di aver appreso “con sorpresa” del comunicato del Sev. “Da quanto riportato pubblicamente – scrive Snl – emerge una rappresentazione fuorviante e manipolatoria della decisione dell’Autorità di vigilanza Atioz”. E sostiene: “Va ribadita la verità rispetto alle versioni fantasiose del Sev, la cui istanza è stata addirittura dichiarata inammissibile. Nel dispositivo della decisione si legge infatti in modo chiaro che ‘sul ricorso del Sindacato del personale dei trasporti Sev non si entra nel merito’”. In tal senso, osserva Snl, “non solo il Sev non ha ottenuto nessuna ‘vittoria’ nei confronti di Snl o della Cassa pensioni del personale, ma il suo ricorso non è stato nemmeno preso in considerazione dall’Autorità di vigilanza”, che è invece “entrata nel merito del ricorso presentato da un dipendente. Anche su questo punto, però, il Sev propone una lettura sostanzialmente falsa e deformata”. In particolare, spiega Snl, “è scorretto affermare che l’Atioz avrebbe ‘confermato l’esistenza di gravi conflitti d’interesse’. La decisione dice altro in merito a questi potenziali conflitti delle persone che hanno operato all’interno della Commissione amministrativa. In realtà anche in questo caso l’Autorità rimanda tutto al mittente e scrive infatti che il ricorso ‘risulta chiaramente tardivo’ e che manca ‘un interesse degno di protezione’”.

Ciò detto, continua il comunicato, “quello che conta soprattutto è il fatto centrale e inoppugnabile: l’Autorità conferma che non c’è stato alcun danno agli assicurati e che la gestione patrimoniale è stata svolta correttamente. Gli averi previdenziali sono al sicuro”. Di più. “La Commissione amministrativa conferma che le decisioni adottate sono sempre state orientate alla tutela degli interessi degli assicurati”. Ragione per cui “Snl prende atto con soddisfazione che la decisione dell’Autorità non evidenzia danni agli assicurati né irregolarità illecite nella gestione del patrimonio previdenziale”. Non da ultimo, “l’Autorità non annulla né revoca il mandato di gestione patrimoniale affidato a Copernicus. Essa chiede semplicemente un approfondimento procedurale: una nuova deliberazione congiunta tra Valitas e la Commissione amministrativa della Cassa pensioni Snl, ed eventuali adattamenti della strategia di gestione”.

La Società navigazione fa infine sapere che, “pur essendo allibita di fronte alla strategia del fango scelta dal sindacato, guarda avanti con fiducia e senso di responsabilità. La Commissione amministrativa procederà alle verifiche richieste dall’Autorità e assumerà le decisioni più opportune sulla base di criteri oggettivi, professionali e verificabili”.

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