Gli elefanti africani fanno il loro ritorno allo zoo di Basilea: lo Zolli era rimasto senza pachidermi a causa del trasferimento dei precedenti esemplari che non andavano più d'accordo. Le tre femmine, provenienti da Wuppertal (Germania), si stanno acclimatando.
La femmina di elefante Tika (18 anni) e le sue due figlie, Kimana (6 anni) e Mali (3 anni), sono arrivate a Basilea ieri sera, accompagnate da due guardiani del Grüner Zoo Wuppertal, si legge oggi in una nota dello zoo.
Tika è considerata un esemplare dal carattere forte e vivace. Nell'addestramento si dimostra cooperativa, ma fissa limiti chiari, precisa il giardino zoologico basilese nel comunicato. Kimana si mostra affidabile durante l'addestramento, ma a volte si spazientisce se le cose procedono troppo lentamente. Anche Mali partecipa bene all'addestramento, sebbene la sua soglia di attenzione sia ancora limitata. La "piccola", quando mangia, emette sonori grugniti di soddisfazione.
Il trasferimento si è reso necessario a causa di conflitti all'interno del branco di Wuppertal. La diciottenne Tika rivendicava sempre più il ruolo di matriarca, il che ha provocato tensioni con sua madre. La cessione di Tika e delle sue figlie è avvenuta in accordo con il programma europeo di riproduzione a fini della conservazione.
Per il momento, il pubblico potrà vedere i nuovi animali solo in modo limitato. Il padiglione degli elefanti rimarrà infatti chiuso fino a domenica 31 maggio. Fino ad allora, con un po' di fortuna, sarà possibile vedere i pachidermi nello spazio esterno.
Lo Zolli di Basilea ha a lungo termine progetti di riproduzione, ma al momento essi non rappresentano una priorità. Un maschio potrebbe unirsi alle femmine al più presto nella primavera del 2027. Il padre di Tika, Tusker, ha vissuto in passato proprio allo zoo di Basilea; è deceduto nell'agosto del 2023 dopo una malattia durata diversi mesi.
Dalla fine di marzo allo zoo di Basilea mancavano i pachidermi africani: le due femmine Maya e Rosy erano state trasferite in due diversi zoo francesi. Le due elefantesse, dopo la morte della matriarca Heri nel giugno del 2025, non andavano più d'accordo e una convivenza era diventata impossibile.