Ecco il messaggio: i 51 milioni del Cantone vedono meno fondi per trasporto pubblico, Usi, Supsi, disabili e letti Rami. Cresce l'imposta sulla sostanza

Applicazione graduale sembrava fosse, applicazione graduale sarà. Le iniziative popolari di Ps e Lega per contenere l'impatto dei premi di cassa malati, approvate a larghissima maggioranza dal popolo ticinese lo scorso settembre, vedranno un'entrata in vigore in due tappe: la prima dal 2027, con un costo complessivo di 61,4 milioni di franchi di cui 51 a carico del Cantone e 10,4 a carico dei Comuni. Riduzione delle uscite, ma anche aumento delle entrate.
Lo ha annunciato oggi il Consiglio di Stato, in corpore, presentando il messaggio assicurando che i due pacchetti saranno integralmente in vigore a partire dal 1° gennaio 2029.
“Tenuto conto della già fragile situazione finanziaria del nostro Cantone – e degli aggravi finanziari previsti nei prossimi anni, come ad esempio i pacchetti di risparmio della Confederazione, la messa in vigore della riforma sanitaria Efas e l’abolizione del valore locativo – il Consiglio di Stato ha deciso di agire su tre elementi”, rileva lo stesso governo nella nota stampa. Tre elementi che sono: “Creare basi tecniche, finanziarie e politiche per l’attuazione a tappe delle due iniziative; introdurre misure per renderne sostenibile l’impatto sui conti pubblici; proseguire con il contenimento della crescita della spesa sanitaria”.
Nel dettaglio, “i parametri di calcolo dei sussidi di cassa malati (Ripam) saranno adeguati – in modo mirato e transitorio –, intervenendo sulle costanti che determinano i redditi disponibili massimi (Rdm). L'obiettivo è di aumentare in modo significativo l'entità dei sussidi, già a partire dal 2027, procedendo in modo graduale a realizzare gli obiettivi dell'iniziativa del 10%. La soluzione proposta dal Governo comporta per il Cantone una spesa supplementare annua stimata in circa 38 milioni di franchi, con un aumento dei beneficiari pari a circa 7'200-8'000 persone (5'000-5'500 unità di riferimento supplementari), portando il numero dagli attuali 115mila beneficiari a circa 123mila. Si tratta di 38 milioni in più, che andranno ad aggiungersi a quelli che saranno messi a disposizione attraverso l’adeguamento automatico del sistema. Si tratta di una spesa – ricorda il Consiglio di Stato – che andrà a sommarsi a quella già prevista nel settore della Ripam e che nel 2025 ha raggiunto la somma di 426 milioni, a dimostrazione dell’impegno verso chi è maggiormente esposto all’aumento dei premi di cassa malati”.
Per quanto riguarda invece le deduzioni fiscali per oneri assicurativi e interessi di capitale a risparmio – oggetto dell'iniziativa leghista – la soluzione proposta dal Consiglio di Stato “si attiene al principio della proporzionalità. Nella prima tappa, con effetto a partire dal periodo fiscale 2027, le deduzioni massime verrebbero dunque aumentate di circa il 20% – portandole da 5'500 franchi a 6’500 franchi per le persone sole, rispettivamente da 10'900 franchi a 13’000 franchi per i coniugati. Complessivamente, ne beneficeranno circa 90'000 contribuenti con un impatto finanziario netto stimato in 13 milioni di franchi per il Cantone e in 10,4 milioni per i Comuni, per un totale di 23,4 milioni di franchi che vanno ad aggiungersi alle deduzioni già oggi concesse in questo ambito che hanno un impatto totale di 190 milioni di franchi”.
Bene, ma le misure? Eccole.
Per quanto riguarda le uscite, si sommano 15 provvedimenti per un totale di 25,6 milioni di franchi quasi totalmente di competenza del Consiglio di Stato. Si passa dai 5 milioni di franchi l'anno di riduzione per il trasporto pubblico, ai 5,5 milioni di riduzione del contratto di prestazione con l'Usi. Formazione toccata anche dalla riduzione del contratto di prestazione con la Supsi da 1,3 milioni e con il Dfa per 0,25 milioni. A essere toccati sono anche il settore dei rifugiati, che vedrà il contributo ridotto di 1,5 milioni l'anno, la riduzione dei parametri di finanziamento nel settore dei disabili pari sempre a 1,5 milioni e la riduzione dei letti Rami da 1,3 milioni. Oltre ad altre piccole misure, si contano anche 5 milioni di franchi l'anno previsti da misure ricavate dai singoli preventivi annuali.
Ma, all'insegna della proporzionalità, anche le entrate aumenteranno: con il supplemento straordinario dell'aliquota massima dell'imposta cantonale sulla sostanza per il periodo 2027-2029, che porterà 20 milioni in più l'anno. Altri 5 milioni arriveranno dalla modifica delle aliquote per le operazioni nel registro fondiario relative ai trapassi a titolo oneroso e permute. 800mila franchi invece entreranno in più grazie all'ottimizzazione della fatturazione dell'Osc.